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Bergomi: “Inter, vittoria non decisiva. Eriksen merita di giocare. Tra Ibra e Lukaku…”

Alessandro De Felice

Il pensiero di Beppe Bergomi, ex calciatore dell'Inter, sul momento della squadra nerazzurra di Antonio Conte in vista del derby col Milan

Ospite negli studi di Sky Sport, Giuseppe Bergomi ha parlato del derby di Milano tra Inter e Milan, in programma domenica: "Un derby così manca da 10 anni. È la partita che volevo giocare maggiormente perché ti ripaga di tutti i sacrifici. A Milano è vissuta bene nel senso che c'è lo sfottò ma poi basta. Le due squadre ci arrivano bene".

"Inter e Milan difendono in maniera diversa, ognuna con la propria identità. L'Inter è migliorata quando ha abbassato il baricentro per guadagnare metri e scatenare la velocità di Lukaku, Barella e Hakimi e dare solidità alla difesa. A inizio stagione giocava con il trequartista, aggrediva in avanti, ma scopriva la linea difensiva. Sono fondamentali le scelte: Vidal o Eriksen, Perisic ha superato Young e Conte ha scelto i titolari con Skriniar, De Vrij e Bastoni. Barella e Kessié sono i migliori centrocampisti della Serie A, in assoluto. Eriksen? Il gol nel derby lo ha aiutato tantissimo. Quello che risalta maggiormente è l'applicazione in fase difensiva: non va a contrasto ma occupa uno spazio. Col Milan non so quali scelte farà Conte: togliere Vidal nella sua testa è difficile, ma in questo momento è giusto far giocare Eriksen".

Ibra o Lukaku? Il belga è più determinante per l'Inter perché il Milan ha rinunciato a Ibra ed è stato sempre in testa. L'Inter non lo ha avuto a Genova con la Sampdoria e ha perso quella partita, anche se è entrato dopo. Per l'Inter è importante avere Lukaku sempre a disposizione. In caso di vittoria, l'Inter può prendere un buon vantaggio, ma non decisivo".