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Bologna, Thiago Motta: “Qualificati con merito, tifo per Arnautovic. L’Inter voleva…”

Daniele Vitiello Redattore/inviato 

Le parole dell'allenatore emiliano ex Inter dopo la gara tra i suoi e i nerazzurri valida per gli ottavi di Coppa Italia

Thiago Motta, allenatore del Bologna, ha parlato in conferenza stampa al Meazza dopo il match di Coppa Italia con l'Inter di stasera. Queste le sue considerazioni, raccolte dall'inviato di Fcinter1908.it allo stadio: "Orgoglioso è dire poco su quello che fanno questi ragazzi. Fino ad oggi cose straordinarie, stasera una partita fantastica, giocata nel modo giusto contro una finalista di Champions e prima in classifica. Bisogna continuare a lavorare nello stesso modo, affrontare tutte le situazioni come stasera. Non è facile essere in svantaggio in questo campo, altre partite sono diventate molto difficili per noi, oggi invece i ragazzi mantenendo gli equilibri hanno preso il piacere di giocare una bella partita. Continuiamo noi per merito del lavoro di questi ragazzi e sono contento della nostra gente, venuta a Milano di mercoledì sera così. Sono contento del bel gruppo che abbiamo. Ora riposo e pensare già alla prossima".

Quanto hai creduto a questo sviluppo inserendo Zirkzee e Ndoye?

"Subito dopo la partita con la Roma pensavamo di poter venire qui e competere contro questa squadra. Quelli che hanno iniziato hanno fatto un lavoro straordinario, perché una grande come l'Inter punta a chiudere una partita del genere nel minor tempo possibile. Noi ci siamo aiutati, siamo stati compatti e siamo riusciti anche a farli correre e soffrire. La stanchezza a un certo punto è normale, chi è entrato lo ha fatto molto bene".

Zirkzee ha regalato perle pazzesche.

"Solo oggi? Lui lo fa perché ha qualità, grandissima qualità. E' un profilo difficile da trovare oggi, in tutti i sensi. Ha tecnica, fisico ed è anche altruista. Pensa prima al gruppo e poi a se stesso, questo gli dà qualcosa in più rispetto ad altri calciatori che non hanno questo valore. Siamo contenti, lo è anche lui e sa che deve continuare come sempre. Ci sono tanti altri che lo accompagnano, che lo aiutano e lo mettono nella situazione giusta per fare ciò che sa".

Come giudichi Arnautovic?

"Stasera non devo giudicarlo io. Quando abbiamo giocato insieme nel 2009 era molto giovane, con una qualità fisica e tecnica straordinaria, ma in quel momento aveva tanti giocatori forti. Balotelli aveva già fatto un anno nell'Inter, Milito che era straordinario, Eto'o... L'ho avuto poi come giocatore e confermo quello che avevo visto da ragazzo. Ha scelto di tornare in un grande club come l'Inter, sono contento per lui perché è una cosa importante che voleva e sono convinto che darà una grossa mano già da questa stagione. Sono un tifoso in più, è un caro amico e un ragazzo per bene".


E' una vittoria anche della mentalità della squadra?

"E' una squadra che fa le cose nel  modo giusto, per competere contro chi sulla carta magari è diverso da noi. Questo altruismo è frutto del grande lavoro che fanno dentro e fuori dal campo. Abbiamo ragazzi fantastici, questo fa che il gruppo cresca e diventi più forte con vittorie come quella di stasera. La stanchezza in questo momento non esiste, perciò faremo un grande recupero per affrontare sabato un'altra grande come l'Atalanta".

Il contributo di Ravaglia.

"Abbiamo la fortuna di avere due portieri molto bravi. Abbiamo la possibilità di dare continuità su quello che stiamo facendo, Federico ha dimostrato contro la Roma e oggi di avere quello che ci vuole per giocare in uno stadio così. Skorupski ha fatto un'ottima partita a Salerno, ci sono molti meriti suoi perché aiuta tantissimo la squadra a giocare palla a terra. Questo fa bene al gruppo, c'è concorrenza sana".


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