Borghi: "Un giocatore è la fotografia dell'Inter. Diouf? Non bisogna farsi abbagliare da..."
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Stefano Borghi, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, ha parlato così di Juventus-Inter: "Dimarco è la fotografia giusta per l'Inter: è un'estate diversa da un anno fa, c'era stato un cambiamento in panchina, c'erano fantasmi, pesi da scaricare per come era finita la scora annata. Chivu era stato straordinario, ora si vede in maniera chiara la sicurezza con cui l'Inter approccia il suo cammino. Oggi ha fatto 90' Bovio, ha finito con Lavelli e Iddrissou, Stankovic sta avendo minutaggio. L'Inter è serena, ha le certezze e le sviluppa.
"La Juve ha problematiche un po' nascoste, il primo problema è la prima costruzione, in quello Spalletti non sta trovando dei passi avanti ma la cosa chiara è che il mercato può portare delle soluzioni, nel secondo tempo sono entrati Alajbegovic e Kolo Muani e hanno mostrato buone cose"
"Diouf è entrato bene, si vede che è in fiducia. Ha assimilato questo nuovo ruolo, crede di essere importante e lo sta dimostrando anche se c'è la complicità di Di Gregorio. Ma non bisogna farsi abbagliare dai miraggi estivi: Diouf sta dimostrando, e lo ha dimostrato anche nel finale dell'anno scorso, di essere un giocatore utile, che porta potenzialità aggiunte all'Inter ma un laterale di ruolo serve. Oggi ha fatto bene anche Luis Henrique a sinistra. Segniamo i gol di Diouf nel pre-campionato ma non è un difensore e lo si è visto quando ha affrontato un avversario di rango come Semenyo, l'Inter deve intervenire in quel ruolo"
"Rigore Bovio-Kolo Muani? Per fortuna siamo all'8 agosto, se fosse stato in campionato avremmo passato tutto il post partita a parlare di questo intervento al limite"
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