La fiducia di Chivu, l'idolo Bastoni: Bovio, il difensore del futuro che sembra arrivare dal passato
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Difensore classe 2008, considerato da anni come uno dei migliori prodotti del settore giovanile nerazzurro, non ha tremato di fronte ad avversari come David o Kolo Muani, giocando con una tranquillità e una personalità a tratti disarmanti. Chivu non ha avuto timori a schierarlo dal primo minuto in un ruolo delicato come il centrale della linea arretrata, dimostrando una volta di più la grande fiducia che ripone nei suoi confronti. A ulteriore conferma di ciò c'è il fatto che Bovio sia stato l'unico calciatore dell'Inter a rimanere in campo dal primo all'ultimo minuto. Sempre concentrato, aggressivo in marcatura, senza paura nell'impostare l'azione: qualità già viste e apprezzate da anni da chi frequenta gli ambienti del calcio giovanile, e confermate in blocco anche in Prima Squadra.
Maglia dentro ai pantaloncini, serietà ed essenzialità che lo fanno sembrare un difensore arrivato dagli anni Ottanta o Novanta. Uno stile da "vecchia scuola", reso moderno da una tecnica di base e una visione di gioco da centrocampista. Pochi fronzoli, sull'esempio del suo idolo Carles Puyol. In campo si rivede in Bastoni, che in queste settimane di lavoro sta osservando con grande attenzione da vicino. L'Inter ci crede tantissimo, come dimostra la decisione di aggregarlo al ritiro estivo della Prima Squadra: nelle idee della società il prossimo step di crescita di Bovio sarà una stagione da protagonista con l'U23, così da testarlo in una realtà dura e spigolosa come quella della Serie C. Sul suo sogno è stato chiaro: esordire in Prima Squadra con la maglia dell'Inter. Per adesso lo ha fatto in amichevole, ma la sensazione è che bisognerà aspettare veramente poco per vederlo all'opera anche in match ufficiali.
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