Brocchi: "Inter, la rosa farà la differenza: i numeri dimostrano che Chivu..."
Cristian Brocchi, nel suo focus per Sitiscommesse.com, si è proiettato già sulla prossima giornata di campionato delle big di Serie A. Queste le considerazioni a proposito di Bologna-Inter di sabato pomeriggio:
"Palladino è subentrato a Tedesco e ha cambiato principi e sistema di gioco nelle tre settimane di sosta. Arriva da una vittoria a Lecce, la prima stagionale, importantissima soprattutto per il morale e per dare più convinzione ai giocatori nel seguire i nuovi dettami tecnici e la nuova impostazione di gioco. La compattezza della squadra è diversa: è una squadra meno aperta, che lavora di più insieme. Questa potrebbe essere la chiave, soprattutto nei momenti di difficoltà.
Cambiaghi, autore di due assist e tra i migliori in campo, è un ottimo giocatore, su cui il Bologna punta molto: il club ha venduto Rowe per mettere ancora più responsabilità sulle spalle di questo ragazzo che, a furia di prestazioni importanti come queste, avrà la sua chance anche in nazionale, ne sono sicuro.
L’Inter ha segnato 18 gol in sei partite e ne ha subiti 8, in gare come il 5-3 con l’Udinese, il 3-2 con il Napoli e il 2-2 con la Roma. Li ha incassati soprattutto all’inizio di questa stagione: nel percorso di una squadra forte ci stanno piccole amnesie, ma è una corazzata con grandi giocatori di personalità e sta già sistemando quei piccoli dettagli che possono fare la differenza. Per vincere un campionato è vero che bisogna prendere pochi gol, ma bisogna anche farne sempre uno in più dell’avversario, e i punti sono sempre tre.
In sei partite l’Inter ha avuto dieci marcatori diversi, più di alcuni top club europei, e contro il Parma alcune riserve sono partite titolari. La modalità di gioco che chiede Chivu, l’interpretazione del suo calcio, fa sì che molti giocatori si trovino in posizioni diverse rispetto a quelle iniziali e arrivino in zona gol con più frequenza: lo dimostrano i numeri, lo dimostrano i gol segnati dai diversi giocatori. Penso che questo, sommato a una rosa molto ampia, con giocatori molto forti che non sono titolari, possa fare la differenza alla lunga per la conquista di un altro campionato".
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