Brocchi: "Roma-Inter, due le chiavi per i nerazzurri. Ci sono fattori che al momento..."
L'Inter resta la favorita per lo scudetto, ma la Roma ha tutte le qualità per giocarsi il titolo fino alla fine. Cristian Brocchi guarda alla sfida dell'Olimpico e alla corsa al vertice a poche ore dal primo snodo importante del campionato. "Per me l'Inter rimane la favorita, ma la Roma dà l'idea di essere una squadra forte che se la giocherà fino alla fine", dice a margine della Sanremo Padel Experience, dove oggi giocherà con Luca Marchegiani, Paolo Di Canio e Dario Marcolin. "Dipenderà molto anche dal percorso in Champions League, da eventuali infortuni e altri fattori che al momento sono difficili da prevedere. Ma sicuramente Gasperini se la può giocare", continua.
Tra i tanti protagonisti della partita, Brocchi punta su Thuram e Barella sul lato nerazzurro
"Possono essere loro gli uomini chiave, perché sugli inserimenti la Roma potrebbe soffrirli un po'". Per la Roma, invece, l'ex centrocampista vede nella trequarti la zona chiave per mettere in difficoltà l'Inter, anche sfruttando le caratteristiche di Malen: "L'olandese attaccherà la profondità e sarà al centro dell'attenzione della difesa; Dybala, Soulé e Mora potrebbero approfittarne per trovare spazi".
Dalla sfida dell'Olimpico alle altre grandi del campionato - Milan, Juventus e Napoli - che invece devono recuperare terreno. Brocchi riflette sulle diverse situazioni delle tre squadre. "Hanno storie diverse, perché Milan e Napoli hanno cambiato allenatore, ed è necessario un po' di tempo per capire quali sono le richieste". Diverso il caso della Juventus: "Ha avuto degli infortuni importanti che ne hanno condizionato le ultime prestazioni". Brocchi sottolinea in particolare quella di Locatelli, il cui peso negli equilibri della squadra, secondo l'ex centrocampista, è evidente. "Non è sempre un giocatore amato da tutti, però è un'assenza che pesa tantissimo per gli equilibri di questa squadra". La Juventus "ha giocatori offensivi bravi, ha difensori all'altezza, ma ci vuole sempre qualcuno dentro nel campo che dia equilibrio nelle due fasi".
Infine, un'attenzione particolare alla Lazio, protagonista di un avvio positivo nonostante le difficoltà che accompagnano la squadra. Per Brocchi il primo merito dei biancocelesti è stato quello di non lasciarsi condizionare dalle aspettative negative. "Il merito di questa squadra è di andare in campo con la consapevolezza di avere delle qualità", spiega. "Basta guardare la rosa e si capisce che la squadra è più forte di quanto pensava qualche settimana fa". Da qui anche la prospettiva per il resto della stagione: "Può giocarsi un posto in Europa, magari non quella più nobile, ma può lottare".
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