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fcinter1908 ultimora Bucchioni: “Mercato? Inter avanti a tutte per un motivo. Il Napoli di Allegri…”

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Bucchioni: “Mercato? Inter avanti a tutte per un motivo. Il Napoli di Allegri…”

Daniele Vitiello
Daniele Vitiello Redattore/inviato 
Il pensiero del noto giornalista a proposito della squadra azzurra e sul confronto con l'Inter sul mercato

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Enzo Bucchioni, giornalista, è intervenuto su Radio Tutto Napoli. Queste le sue considerazioni sulla squadra che sta per diventare di Allegri e il confronto con l'Inter campione d'Italia: "Più rotazioni con Allegri? Questo è l'auspicio, ma direi anche una delle regole del calcio. Nessuno può permettersi di far giocare sempre gli stessi. Va detto che Conte è stato condizionato dai tanti infortuni e in alcuni momenti aveva davvero poche alternative.

Però più che di turnover parlerei di rotazioni. Gli allenatori hanno quotidianamente a disposizione tutti i dati sul minutaggio e sulle condizioni dei calciatori, quindi sanno perfettamente quando intervenire. Attenzione però: il turnover deve essere scientifico. Ci sono sempre alcuni giocatori che rappresentano l'ossatura della squadra e che difficilmente vengono toccati. Inoltre molto dipende dal tipo di calcio che si vuole proporre. Allegri, storicamente, non pratica un calcio particolarmente dispendioso dal punto di vista fisico, quindi anche le rotazioni potrebbero essere meno frequenti rispetto ad altri allenatori".

Molti tifosi guardano all'Inter, già molto avanti sul mercato. Il Napoli rischia di restare indietro?

"Se guardiamo all'Inter è evidente che oggi sia la squadra più avanti, perché ha mantenuto la sua struttura e sta aggiungendo altri elementi. Però ogni società deve seguire il proprio percorso. Per quanto riguarda Allegri, credo che la questione sia soltanto burocratica. Sta già lavorando con la società e non vedo alcun motivo di preoccupazione. Semmai penso che i tifosi debbano prepararsi a un mercato diverso rispetto a quello che qualcuno immagina".

In che senso?

"Non mi aspetto una rivoluzione. Anzi, credo che il Napoli abbia scelto Allegri proprio perché è un allenatore capace di ottimizzare le risorse già presenti in organico. Con un tecnico come Italiano avresti dovuto cambiare molto di più, perché il suo calcio richiede determinate caratteristiche. Allegri invece è sempre stato un allenatore aziendalista. Non è uno che arriva pretendendo cinque o sei acquisti specifici. Sa lavorare con il materiale che ha a disposizione e valorizzarlo. Per questo mi aspetto un mercato conservativo, con pochi innesti mirati. Forse un portiere, magari un centrocampista come Rabiot se si creassero le condizioni, e qualche sostituzione per quei giocatori che hanno ormai concluso il loro ciclo a Napoli".