FC Inter 1908 Ultima ora Condò: "L'Inter è uno squadrone e sta già molto bene. Orsato ha convinto gli arbitri a..."

Condò: "L'Inter è uno squadrone e sta già molto bene. Orsato ha convinto gli arbitri a..."

Gianni Pampinella
Dalle colonne del Corriere della Sera, il giornalista analizza la seconda giornata di campionat

Dalle colonne del Corriere della Sera, Paolo Condò analizza la seconda giornata di campionato. Tra i risultati che più sorprendono c'è sicuramente la vittoria del Como in casa del Napoli.

"Quello che si intuiva adesso è sicuro: il Como è destinato a salire ancora. La vittoria di Napoli, bella nella prima ora e sofferta nell’ultima mezza - e questo ne accresce i meriti - ci consegna una formazione che disegna linee di gioco piacevoli ed efficaci grazie a una qualità tecnica media molto elevata, e che giocando sempre di squadra minimizza i rischi connessi ai molti giocatori offensivi schierati assieme da Fabregas. Era il primo confronto forte del campionato, fra due delle squadre di Champions, e anche la risposta è stata forte: Fabregas viaggerà ad alta quota, Allegri vedremo. Sabato c’è Inter-Napoli, un’occasione di rilancio ma anche il rischio di finire a meno 6 dopo tre partite, e far decollare i malumori".

Getty Images

"Con modalità diverse, anche l’Inter ha dominato la sua gara rischiando però nel finale di farsi raggiungere da un ottimo Cagliari: colpa dei numerosi errori sotto porta nei lunghi periodi di controllo, e merito di un eccellente salvataggio di Bisseck sotto porta. Parliamo comunque di uno squadrone che sta già molto bene.

"Se si escludono Inter e Como, e vedremo oggi la Roma - le squadre che hanno mantenuto la loro fisionomia migliorandola con coerenza - due giornate non bastano a ricavare più di un’impressione sulle altre forze in campo. Però queste prime due giornate sono state anche le ultime giocate a mercato aperto. E quindi i sei punti su sei ottenuti da Milan e Juventus hanno un valore perché più delle altre squadre destinate all’alta classifica avevano delle cose da fare, in entrata e in uscita. E queste cose - ora lo sappiamo - non sono costate punti".

Caricamento correlate...

Getty Images

"Il Milan come la Juve è un’opera ancora aperta, ed è logico che sia un po’ più indietro considerato che Amorim ha cambiato tutto rispetto ad Allegri. Ultimo pensiero per il neo designatore Orsato, uomo di personalità così spiccata da aver già convinto gli arbitri a limitare al massimo il ricorso al Var, fidandosi di ciò che viene visto in campo. È un trend che ci vede favorevoli, a patto che non diventi un divieto subliminale: quando Jimenez ha colpito due volte Bracaglia, e almeno la seconda non era una spinta ma un pugno, il Var avrebbe dovuto richiamare l’arbitro. Quello era un cartellino rosso, il giallo è stato un chiaro ed evidente errore".

(Corriere della Sera)

Caricamento raccomandazioni...