FC Inter 1908 Ultima ora Condò: "Italia, i numeri di una crisi senza precedenti. È necessario che Mancini..."

Condò: "Italia, i numeri di una crisi senza precedenti. È necessario che Mancini..."

Matteo Pifferi
Condò aggiunge: "Vincere a Bursa, o anche soltanto pareggiare per provare poi a sopravanzare i turchi battendoli in casa, sarebbe un colpo magistrale"

Paolo Condò, sul Corriere della Sera, ha parlato così dell'Italia dopo il KO contro il Belgio e in vista della partita di questa sera contro la Turchia:

Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui

"È il momento di mantenere i nervi saldi, perché un nuovo corso azzurro è partito e l’ha fatto molto male. Il problema è che il netto k.o. subito dal Belgio è stata una ruspa su macerie ormai stratificate: sono anni che la Nazionale cerca di ripartire, e ogni volta scivola, annaspa, delude quello che rimane il suo popolo, perché altrimenti sei milioni di telespettatori non te li spieghi. Però il disagio che questo popolo prova, chiaramente espresso dai fischi dell’Olimpico, è ogni volta più profondo e meno paziente. Per questo è necessario che Mancini mantenga i nervi saldi: perché l’istinto dello sfascio in questo momento è fortissimo, e chi ha i gradi per prendere le decisioni non deve lasciarsene condizionare.

Getty Images

La partita di stasera in Turchia è un crocevia. Perderla vorrebbe dire consegnarsi quasi certamente al quarto posto nel girone, con l’annessa retrocessione nella serie B della Nations League e soprattutto la perdita della rendita da testa di serie in vista del sorteggio per le qualificazioni all’Europeo del 2028. Chiariamo una cosa: i risultati dicono che non meritiamo né la serie A della Nations né la testa di serie ai sorteggi. In serie A giocano 7 delle 8 nazionali che hanno partecipato a tutti e tre i Mondiali che noi ci siamo persi: Spagna, Francia, Belgio, Inghilterra, Portogallo, Croazia e Germania. Delle altre, Serbia, Danimarca e Olanda ne hanno giocati due su tre, Repubblica Ceca, Galles, Turchia e Norvegia uno su tre.

Caricamento correlate...

Oltre a noi soltanto la Grecia, che ieri peraltro ha vinto in Germania, è in serie A di Nations pur avendo mancato gli ultimi tre Mondiali. Un piazzamento inspiegabile se pensiamo che la Svizzera - tre volte su tre ai Mondiali - gioca in serie B. Come è inspiegabile la possibilità di restare testa di serie malgrado ci siano 22 nazionali europee che, a nostra differenza, hanno giocato almeno uno degli ultimi tre Mondiali. Vincere stasera a Bursa, o anche soltanto pareggiare per provare poi a sopravanzare i turchi battendoli in casa, sarebbe un colpo magistrale proprio perché i risultati non lo giustificherebbero. Se abbiamo elencato i numeri di una crisi senza precedenti, non è per scendere un ulteriore livello di autostima: quella è già ai minimi termini. L’abbiamo fatto per provare a interrompere la catena di fallimenti che ormai è la palla al piede del carcerato: un macigno di negatività che frena ogni slancio, frustra ogni debutto, vieta ogni speranza.

Dalla fine del primo Mancini a Spalletti, da Gattuso all’inizio del secondo Mancini, la Nazionale peggiora regolarmente le prestazioni degli azzurri nei club. Venerdì abbiamo assistito agli splendidi recital di Kevin De Bruyne, mai decisivo nel Napoli, e a quello di Charles De Ketelaere, 5 gol in tutto l’anno scorso per l’Atalanta e zero quest’anno. La Nazionale li migliora. I nostri invece sono rosi dall’angoscia. Mancini stasera schiererà una formazione quasi totalmente rinnovata rispetto all’Olimpico, a conferma di una fase esplorativa che si preoccupa poco della questione testa di serie. Su questo lo seguiamo: con tutte le eliminazioni collezionate malgrado uno status nobile, l’urna B del sorteggio non ci preoccupa minimamente".

Caricamento raccomandazioni...