Condò: "Milan batti un colpo. I rischi della Juve. Inter, Roma e Como: vediamo chi..."
Dalle colonne del Corriere della Sera, Paolo Condò sottolinea il cambio di tendenza che si è visto in Serie A dopo le prime tre giornate. "La quarta giornata di campionato è l’ultima occasione per convincere il ct Mancini in vista della maxi-sosta contenente quattro partite della nuova Nazionale (venerdì convocazioni). Alcuni giovani sono partiti bene: i 19enni Lulli, Liberali e Cacciamani, i 20enni Cisse e Romano (strappato agli svizzeri), il 22enne Raimondo che ha già segnato 4 gol molto belli, da centravanti vero. Sono segnali che hanno bisogno di venire alimentati, anche in questi giorni, perché ipotizzano un cambio di tendenza: non più ragazzi che imploriamo di far giocare in quanto giovani, ma che si impongono in quanto bravi. Qualcuno Mancini lo chiama di sicuro".
"2 Milan batti un colpo. A proposito di Italia, non c’è stato un affare di mercato dagli effetti più esplosivi del passaggio di Frattesi alla Lazio, trascinata a forza di gol in testa alla classifica. Il test di oggi col Milan è dirimente. Un’altra vittoria iscriverebbe Gattuso alla corsa all’Europa, ma dopo il controverso pari con la Juve (meritava meno, stava per ottenere di più) Amorim è chiamato a battere un colpo. Se possibile tramite Gonçalo Ramos, perché non c’è spogliatoio più sereno di quello il cui centravanti segna".
"3 La sorte di Max. Il Napoli ha pagato cara la malizia del calendario, e le attenuanti se le è giocate tutte. Ora Allegri deve battere il Bologna per fermare l’emorragia, e una rivale meno bisognosa sarebbe stata preferibile. Ma per un gruppo invecchiato è questo l’andazzo da invertire: sentirsi bersagliati dalla sorte".
"4 I rischi della Juve. La Juve invece è sotto scacco per gli infortuni, e pure lei trova nel Sassuolo un cliente troppo dinamico per prendersela comoda. Trasferta rischiosa. Occorre che Spalletti s’inventi una chimica all’interno del triangolo Douglas Luiz (recuperato), Koopmeiners (riciclato) e Woltemade (rilanciato). Potrebbe essere un giacimento di gol".
"5 Turnover nei posticipi. Inter, Roma e Como posticipano al lunedì per ritemprarsi dalla prima coppa, e per tutte loro — le migliori fin qui — è la terza (impegnativa) partita di un ciclo poco più che settimanale. La gara del turnover, secondo i sacri testi: vediamo chi possiede la panchina più forte".
(Corriere della Sera)
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