CorSera - Lautaro, la panchina fa rumore. C'era un patto nello spogliatoio. Ora l'Inter
In Argentina non si parla d'altro e la domanda è sempre la stessa: perché Scaloni non ha concesso nemmeno un minuto a Lautaro? Il capitano dell'Inter viaggiava sulle ali dell'entusiasmo dopo il gol decisivo contro l'Inghilterra ed era al top della forma, strana la scelta del ct di puntare su Julian Alvarez arrivato al Mondiale sottotono.
lautaro martinez (3)
"Da eroe della semifinale a dimenticato: perché? Perché il ct Scaloni non ha pensato a lui per tentare l’assedio finale? In molti lo volevano addirittura titolare, dopo il gol da sogno agli inglesi che era valso la finale, invece la scelta iniziale è ricaduta su Julian Alvarez. Inconcepibile però che in due ore di partita il Toro non abbia messo nemmeno il piede in campo. A Buenos Aires, dove sotto l’Obelisco c’è stata una guerriglia dopo la partita fra tifosi e polizia, Scaloni è finito inevitabilmente sul banco degli imputati per la gestione della partita, troppo conservativa".
"Appena prima dei supplementari, poi, l’espulsione di Fernandez che indirizza la partita e che spegne le speranze di Lautaro: il ct toglie un attaccante, Alvarez, per coprirsi con Senesi e un 5-3-1 per provare a resistere fino ai rigori. Non ha funzionato, perché in 10 e senza punte l’Argentina si è abbassata troppo, fino al gol sentenza. «Martinez sarebbe servito» concorda Antonio Conte. Ora, l’Inter. Per rialzare la testa, per puntare al secondo scudetto d fila e, chissà, anche a quella Champions che i nerazzurri hanno accarezzato due volte negli ultimi anni. Mai una parola fuori posto, la squadra al centro di tutto, in testa solo il gol: il Toro vuole tornare protagonista nell’arena, come è giusto che sia".
(Corriere della Sera)
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