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Cruz: “L’Inter è l’Inter, stasera senza fretta. E per lo scudetto non si deve mollare”

Marco Macca

Intervistato da Repubblica, Julio Cruz, ex attaccante dell'Inter, ha fatto il punto sui nerazzurri a poche ore dalla sfida contro il Porto

Intervistato da Repubblica, Julio Cruz, ex attaccante dell'Inter, ha fatto il punto sui nerazzurri a poche ore dalla sfida contro il Porto in Champions League:

Cosa deve fare l’Inter per batterlo?

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«Si gioca a Milano, e l’Inter è l’Inter. La missione è segnare tanti gol, in vista del ritorno. I nerazzurri in Champions hanno fatto grandi cose».

In campionato invece ha più difficoltà. Come lo spiega?

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«Ha perso partite che meritava di vincere, è dura accettarlo. Ma anche a meno 15 non bisogna mollare. Nel 2008 vincemmo lo scudetto all’ultima giornata, a Parma, dopo essere stati in vantaggio di 12 punti».

Si aspettava che Inzaghi, suo compagno alla Lazio, sarebbe diventato allenatore?

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«Lui e Scaloni, tecnico campione del mondo con l’Argentina, parlavano di tattica con Ballardini e Reja. E quando era in panchina Simone ci dava consigli giusti. È un grande, merita il successo che ha».

A cosa deve stare attento oggi?

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«Non deve avere fretta. L’Inter produce una valanga di occasioni. Lui deve trasmettere fiducia alla squadra e il gol arriverà».

Dove può arrivare l’Inter nel torneo?

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«Tolto il Real Madrid, che con Ancelotti è sempre favorita, le altre se la giocano. Non ci sono squadre stellari. Non mi porrei limiti. Non è detto che la Champions sia più difficile della Serie A, anche se non è più quella dei miei tempi».

(Fonte: Repubblica)