CorSera – Serie A, il tempo stringe. Dal Pino urla ai presidenti: “Serve un neuropsichiatra se…”

Il quotidiano rivela le prossime mosse della Lega di Serie A dopo l’accordo con il consorzio CVC-Advent-FSI e svela un retroscena

di Alessandro De Felice, @aledefelice24

Una svolta storica, un passo fondamentale nella trasformazione del calcio in un’industria. Così il presidente Paolo Dal Pino e l’amministratore delegato Luigi De Siervo hanno definito l’approvazione l’approvazione all’unanimità della proposta avanzata dai fondi di private equity con il passaggio del 10% per 1,7 miliardi di euro nelle mani del consorzio CVC-Advent-FSI.

Il Corriere della Sera spiega le prossime mosse: “Il presidente di Lega è prudente, conoscitore com’è degli umori ballerini dei propri associati: il prossimo passaggio, oltre alla definizione della governance, sarà l’approvazione dei criteri di distribuzione dei proventi, argomento su cui impazza il dibattito fra le società. Non è un caso che Dal Pino abbia deciso di mettere ai voti solo l’accettazione della proposta economica «Se mettete a repentaglio l’offerta perché non sapete come dividervi i soldi avete bisogno di un neuropsichiatra bravo» ha urlato nella preriunione informale di mercoledì, quando i toni si sono alzati e qualche presidente furioso si è scollegato dalla discussione. Ora l’obiettivo è accelerare per arrivare a stilare i contratti entro tre settimane e chiudere la partita prima della fine dell’anno: mai come in questo momento i club sono chiamati a una prova di maturità“.

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Ora però, la Serie A deve lavorare sui mercati televisivi oltre confine: “Il tempo stringe per la presentazione dei bandi: lunedì uscirà quello sui diritti esteri. Poi si dovrà approfondire quello dei diritti interni, con la consapevolezza che il mercato è in grande sofferenza“. Il quotidiano aggiunge: “Intanto però il calcio apre il paracadute con l’ingresso dei fondi: nell’accordo stipulato Cvc, Advent e FSI si impegnano a non cedere le quote dell’investimento effettuato almeno per sei anni. […] Ieri Maurizio Casasco e la Fmsi hanno inviato le linee guida per la centralizzazione dei controlli dei tamponi, con regole volte a implementare il protocollo. Le vaglierà il Consiglio di Lega, ma la loro approvazione è messa a rischio dai costi necessari ad attuarle“.

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