"La sfida diretta, all’Olimpico, diventa il primo verdetto chiaro per entrambe e per il maggiordomo omicida, interpretato dal Como, pronto al colpo di scena. Riassunto, si incomincia a fare sul serio ma, come nei migliori noir, tutto verrà sospeso, lunga pausa per la nazionale, di seguito Italia-Belgio, Turchia-Italia e Francia-Italia. Anche qui, non male. O no?".
Damascelli: "Roma-Inter è roba da Premier. Nerazzurri sono una nave da crociera, ma se..."
Roma e Inter, le due capoliste della Serie A, si sfideranno sabato all'Olimpico. Le due squadre hanno qualche tratto in comune come la proprietà straniera, americana quella giallorossa, canadese quella nerazzurra, lo stile che ricorda quello delle squadre di Premier e non solo. Dalle colonne de Il Giornale, Tony Damascelli analizza i pregi e difetti delle due squadre.
"Roma-Inter sembra proprio roba da Premier. Dentro le casseforti ci sono uomini e progetti tecnici, la Roma ha finalmente chiarito la propria identità con l’assunzione, nella scorsa stagione, di Gasperini, un professionista netto, al di là di certi comportamenti scorbutici che ormai appartengono alla maggior parte dei gestori di squadre. L’Inter ha scoperto, quasi in modo stocastico, di avere un allenatore oltre le previsioni, questo è Chivu. Poi ci sono le due formazioni che hanno e giocano un football diverso, avendo in organico figure diverse".
"Ma se la Roma ha davanti la propria imprevedibilità ha sicuramente nella fase difensiva la propria forza e questa è sicuramente un prodotto made in Gasperini, la squadra prende pochi gol, due in cinque impegni tra serie A e coppa. L’Inter è una nave da crociera, solida e potente, ha un equipaggio esperto, attaccanti feroci, giovani promettenti, mediana vigorosa ma se si può e si deve trovare una falla questa è in difesa, i numeri non sono aridi, otto gol subìti in cinque partite, tra campionato e champions, sono un segnale per Chivu, l’inesperienza del portiere Martinez non garantisce tranquillità al reparto che ha perso tre elementi illustri, Dumfries, Acerbi e De Vrij e ha invano inseguito Palestra, finito al Chelsea ma per un infortunio muscolare ancora fermo, le alternative sono importanti, emigrate dalla Premier e dunque di censo sicuro".
(Il Giornale)
© RIPRODUZIONE RISERVATA