Esposito, media pazzesca: i numeri. Rientrato all'Inter galvanizzato. Per fortuna la natura...
La Nazionale italiana si aggrappa a Pio Esposito. Nel momento più delicato, Roberto Mancini ha affidato le chiavi dell'attacco al giovane attaccante nerazzurro che ha risposto ripagando la fiducia del ct con gol e buone prestazioni. I numeri sono dalla parte di Esposito: 7 gol in 23 partite e 706 minuti giocati, ovvero una rete ogni 100,86 minuti. Come sottolinea il Corriere dello Sport, quella di Pio è una media pazzesca. "Pio Esposito è rientrato all’Inter galvanizzato dall’ennesimo exploit con la Nazionale. Re e non per una notte, Pio. il suo modo di giocare, di sentire la porta ma anche di far girare la squadra, ha stregato tutti, Mancini in Nazionale, l’Inter in serie A".
"Il paragone con Vieri e Toni arriva non tanto dalle sue notevolissime capacità realizzative, ma da come si pone “punto nave” rispetto ai compagni. Quando è entrato al posto di Scamacca dopo 11 minuti dall’inizio della ripresa, l’intera squadra ha cambiato modo di approcciare alla partita. Lui a fare a sportellate con i difensori di Montella, sempre spalle alla porta ma cuore ai compagni, così da permettergli di salire e infilare gli avversari. E quando poi gli è capitato il pallone fronte alla porta, ci ha messo un amen per siglare il suo gol".
"Una parola per descrivere gioia, orgoglio, maturità. «Avanti» ha scritto sul suo profilo social a corollario di quella che è la sua posa iconica, l’esultanza alla braccio di ferro, lui che da piccolino era mingherlino. Tutto nacque per scherzo allo Spezia, nelle lunghe sedute di potenziamento muscolare in palestra con Petko Hristov, poi lo fece dopo un gol al Venezia in una delicata sfida salvezza, non l’ho più mollata. I fratelli Salvatore e Sebastiano si ostinavano a farlo giocare in porta per massacrarlo di tiro. Per fortuna la natura ha fatto il suo corso...".
(Corriere dello Sport)
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