Inter, ansia da rimonta: le cause e dove si concentra il lavoro dello staff. Chivu non cambierà
Quando si parla di Inter c'è una parola che viene utilizzata più di altre, rimonta. In campionato per ben quattro volte i nerazzurri sono andati sotto nel risultato e da situazione di svantaggio è riuscita comunque a portare poi a casa 10 punti: tre vittorie e un pareggio.
Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, in Champions, però, davanti ad avversari più intensi e continui, la musica cambia. "Contro il Real e il Bruges solo mani e tasche vuote. Su questo aspetto si concentra il lavoro dello staff, tutt’altro che univoco: i sei svantaggi non nascono, infatti, tutti dalla linea alta e nemmeno da un avvio molle".
"Le cause sono varie: errori in costruzione, inserimenti non seguiti, distanze allungate quando il primo pressing viene superato, ma vanno aggiunti anche certi gravi svarioni individuali (vedi all’ultima voce Luis Henrique). Chivu non cambierà, comunque, atteggiamento e continuerà ad accettare il rischio di una linea alta e aggressiva, ma è necessario un po’ di caro vecchio equilibrio: serve in Italia e ora urge in Europa".
(Gazzetta dello Sport)
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