Giornale - Inter, il derby esame anche per Chivu. Chissà se al tecnico hanno detto che...
Alla vigilia del derby, Cristian Chivu è stato chiaro sull'atteggiamento che dovrà avere la sua in squadra in determinati momenti di una partita. "Ci serve un po’ di provincialità", ha detto il tecnico. È anche quello che servirà all'Inter stasera per portare a casa un risultato positivo. "Là dove la parola d’ordine era dominante adesso spunta provincialità, che sta per pragmatismo e sofferenza. Da Internazionale a provinciale, evidentemente si può fare. Come se l’Inter si fosse un po’ accomodata sulle lodi. E così, il derby diventa un esame anche per Chivu e la sua squadra, nonostante lo scudetto sul petto e il vantaggio in classifica", sottolinea il Giornale.
"Il mosaico della formazione si compone solo stamane. Thuram è ancora chiamato a fare Lautaro. Non segna da 7 derby, quelli che l’Inter non ha mai vinto. Al suo fianco Esposito, che dopo l’incoronazione in Nazionale non ha ancora segnato e che l’anno scorso non l’ha mai fatto al Milan. Balla un posto in mezzo al campo fra Mkhitaryan e Zielinski. Chissà se hanno detto a Chivu che l’armeno (con Barella e Calhanoglu) c’era sempre nel filotto delle 6 vittorie nerazzurre firmate da Simone Inzaghi? Unico vero dubbio, il portiere. La tentazione sarebbe Provedel, il favorito resta Martinez, che però ha finito i bonus".
(Il Giornale)
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