Inter, digiuno spezzato. Il difetto dei nerazzurri e la mossa migliore di Chivu
Dopo due sconfitte consecutive, l'Inter ritrova una vittoria in Champions League che mancava da gennaio quando un gol di Diouf permise alla squadra di Chivu di battere il Borussia Dortmund. Nella sera del dentro o fuori, i nerazzurri conquistano così tre punti fondamentali grazie all'uomo più in forma del momento, Carlos Augusto.
FC Internazionale Milano v FC Shakhtar Donetsk - UEFA Champions League 2026/27 League Phase MD3
"Digiuno spezzato. L’Inter, dopo un’infinita sofferenza, mette sotto lo Shakthar Donetsk e torna a vincere in Champions dopo quattro sconfitte consecutive. Ma lo fa non nella maniera meno prevedibile. Proprio nel momento più complicato, la squadra nerazzurra ha trovato la lucidità e il coraggio che le erano mancati in precedenza. Prima, infatti, si era vista un’Inter timorosa, appesantita dalle difficoltà europee e più preoccupata di non prendere gol piuttosto che di aggredire l’avversario per cercare il vantaggio. Un atteggiamento quasi inedito per la formazione di Chivu, che, da parte sua, ha ancora una volta ha fatto le scelte giuste in occasione nei cambi e pure nel ridisegnare la squadra dopo l’espulsione", sottolinea il Corriere dello Sport.
FC Internazionale Milano v FC Shakhtar Donetsk - UEFA Champions League 2026/27 League Phase MD3
"Ieri sera, infatti, il difetto della squadra nerazzurra è stato quello di adeguarsi per lunghi tratti al ritmo dello Shakthar: pressing quasi inesistente e tanta attesa. Chiaro che così ne abbia risentito la manovra offensiva, poco continua e troppo prevedibile. L’inerzia non è cambiata dopo l’intervallo e Chivu, dopo un’ora, ha messo in campo tutti insieme Diouf, Zielinski e Bisseck. Una scossa, finalmente, è arrivata. Poi il rosso a Bastoni ha complicato tutto. L’Inter si è ritrovata costretta a difendere a quattro (Luis Henrique dentro per fare il terzino destro) e Chivu ha dovuto togliere Bonny per garantirsi un pizzico di equilibrio. E proprio quest’ultima è stata la mossa migliore della serata. Per il finale, invece, è dovuto salire in cattedra Martinez, due volte prodigioso".
(Corriere dello Sport)
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