L’Inter ha una fretta nuova: inversione di tendenza evidente. La cosa più significativa...
L'approccio è quello che si è visto tutta la passata stagione: aggressivi, verticali e cinici. L'Inter torna dalla sosta con un nuovo piglio, niente più due gol subiti per reagire. La squadra di Chivu annichilisce il Parma e in mezz'ora chiude la pratica, il miglior viatico per avvicinarsi alla gara di Champions contro il Bruges.
"L’Inter ha una fretta nuova, sente il cambio di stagione. Basta approcci vacanzieri e rimonte folli e sudate. Ecco la notte solitaria da prima in classifica, con gli strappi di Thuram, le incursioni di Dimarco un po’ ovunque, anche a destra, la crescita tecnica di Esposito sempre più evidente, Sucic mezzala destra che sblocca la partita e distribuisce pennellate, il debutto assoluto di Spence con le sue prime sgasate e anche il primo spezzone sostanzioso di Stankovic", sottolinea il Corriere della Sera.
"Tre gol in poco più di mezzora spazzano via il Parma e servono alla squadra di Chivu per risparmiare preziose energie fisiche e mentali, da conservare per la sfida al Bruges di martedì in Champions. Senza contare che nelle prime sei partite stagionali l’Inter aveva chiuso in vantaggio il primo tempo solo a Cagliari. Un’inversione di tendenza evidente, dopo quattro partite di fila con uno 0-2 iniziale da rimediare. Ancora più significativa perché l’Inter parte senza Lautaro, Barella, Bastoni, Akanji e Zielinski. È vero che i nerazzurri soffrono sempre i lanci lunghi degli avversari che costringono i suoi centrali a correre all’indietro, ma è altrettanto vero che la squadra di Chivu ha sempre più attrezzi nella sua cassetta. L’Inter è uscita dai blocchi".
(Corriere della Sera)
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