Inter, la magia che ha rotto l'incantesimo: Chivu ha già scelto un altro regalo
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Cagliari-Inter è la classica partita in cui il risultato finale è la trappola perfetta per chi pretende di analizzare senza averla vista. Solo chi era all’Unipol Domus o incollato alla tv sa bene quanto bugiardo sia lo 0-1 finale. Si è trasformata praticamente fin da subito in un tiro al bersaglio che ha dato l’impressione di essere stregato. A centrarlo ci è riuscito soltanto Hakan Calhanoglu, ironia della sorte con il tentativo più complicato di tutti.
L’indicazione migliore per Chivu sta probabilmente proprio nell’atteggiamento mostrato dalla squadra nel momento di sofferenza. Un anno fa, al suo arrivo in panchina, aveva rimproverato ai calciatori proprio l’incapacità di adattarsi alle situazioni complicate, di capire che in certe situazioni è più importante essere concreti che belli.
Chivu Inter
Stavolta i suoi ragazzi hanno risposto alla perfezione. Le gambe di molti non girano ancora a dovere, per stessa ammissione del tecnico nerazzurro. Col passare delle settimane aumenterà la benzina nel motore e questo di sicuro influirà anche sulla concretezza sotto porta, ma fino ad allora sarà comunque importante accumulare più punti possibili. L’inverno della formichina nerazzurra arriverà presto, con la morsa degli impegni tra campionato e coppe che a stretto giro comincerà a stringersi: meglio accumulare quanto più margine possibile fin da subito.
Prezioso si è rivelato, come anche con il Monza, in questo senso Hakan Calhanoglu. Se i suoi compagni hanno ancora le polveri parzialmente bagnate, il turco si è confermato cecchino infallibile, in grado di trovare uno spiraglio che nessuno tra i presenti in campo aveva notato sull’appoggio di Barella. Di questo passo, potrebbe anche convincere proprietà e dirigenza a fare un altro regalo a Chivu, riaprendo concretamente il discorso per il rinnovo di contratto che sembrava ormai accantonato.
L’allenatore nerazzurro, che ha già dimostrato di adattarsi alle esigenze, come accaduto con Pavard che intanto sembra rigenerato, proverà a conquistarsi questa seconda concessione dopo quella di Curtis Jones. Meno impattante a livello economico, ma non meno importante. Con un’altra stagione come l’ultima sarà più facile strappare ancora un sì.
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