Inter, scocca l’ora di Provedel: chiamato dalla Russia, ha già segnato in Champions
Il portiere goleador. Così La Gazzetta dello Sport definisce Ivan Provedel, portiere dell’Inter che domani sera potrebbe fare il suo esordio in nerazzurro nella sfida contro lo Shakhtar Donetsk di Champions League.
“Prima di virare sui guantoni, infatti, Provedel vestiva la numero nove” ricorda la Rosea.
“In carriera ha già punito due volte: la prima in Serie B, con la Juve Stabia, la seconda con la Lazio, in Champions League. Era al debutto nella competizione. Al 95’ salì in area su angolo da sinistra e trafisse Oblak con un colpo di testa da punta vera, merito di un passato da attaccante”.
Provedel debutta con l’Inter
Come dicevamo, Provedel è pronto a debuttare con i nerazzurri:“Mercoledì potrebbe debuttare contro lo Shakhtar, prendendosi i pali nerazzurri dopo un ottimo precampionato. Arrivato in estate dalla Lazio, fin qui si è allenato in silenzio rispettando le gerarchie: Martinez primo, lui secondo. Chissà se da qui a fine campionato qualcosina cambierà, ma al momento la scelta di Chivu resta questa. Tuttavia, al netto degli errori di Martinez, Provedel è pronto al debutto in nerazzurro in un contesto particolare”.
Le origini russe di Provedel
“A San Siro arriva lo Shakhtar Donetsk, squadra ucraina in esilio da 12 anni (la Donbass Arena è inagibile dal 2014, l'anno in cui fu bombardata). La madre di Provedel è russa, mentre suo nonno si arruolò nell'esercito insieme a Lev Jasin. Superfluo ricordare che Russia e Ucraina sono in guerra. Qualche anno fa, dopo il gol all'Atletico, la federazione contattò il numero uno dell'Inter per una possibile convocazione, ma Ivan rifiutò”.Un retroscena rivelato Vitaliy Kafanov, preparatore dei portieri della nazionale. "Ho chiesto alla federazione di mettermi in contatto con lui, ma ci ha ribadito di non voler parlare con nessuno".
Impossibile per Provedel giocare per la Russia poiché il portiere dell’Inter non ha la cittadinanza.
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