CorSera - Inter ritrova 3 punti in Champions e soprattutto sé stessa. Bastoni? Imbarazzante la...
Dopo i primi 45 minuti giocati sotto ritmo, l'Inter, come accaduto a Bologna, gioca un ottimo secondo tempo e soprattutto conquista tre punti fondamentali per il cammino in Champions League. Il giorno dopo la gara di San Siro, il Corriere della Sera analizza la vittoria della squadra di Chivu.
"Mancava solo l’Inter all’appello. E impaurita, bruttina, in 10 per l’espulsione a metà ripresa di Bastoni e sull’orlo di una crisi di risultati in Champions, la squadra di Chivu ritrova la vittoria che le mancava da gennaio a Dortmund, grazie al gol di Carlos Augusto nel finale su palla deliziosa dell’eterno Mkhitaryan. E assieme ai primi tre punti che la rimettono in carreggiata nel maxi girone, improvvisamente contro lo Shakhtar i campioni d’Italia ritrovano soprattutto sé stessi nelle difficoltà, con San Siro che brontola e poi canta felice, al termine di una serata che non sgombra tutti gli interrogativi sulla tenuta europea, ma alleggerisce la pressione sui nerazzurri".
Bastoni
Bastoni
"Nel finale il discusso Pepo Martinez, i cui errori avevano avuto un peso decisivo nelle sconfitte con Real e Bruges, è decisivo con due parate sugli ultimi assalti degli ucraini sempre più brasilianizzati: ma la bandiera verdeoro la sventola Augusto, che davanti a Ryznyk non sbaglia ed è decisivo come quattro giorni prima a Bologna, da buon gregario di lusso che trascina in volata i suoi compagni più celebrati. A partire da Bastoni, espulso perché spinge Ocheretko, mettendogli le mani in faccia, pochi minuti dopo aver allungato la mano sul collo di Alisson: una doppia leggerezza, francamente imbarazzante, che poteva costare molto caro all’Inter, ma almeno dà la scossa ai compagni, in un finale nervoso e convulso, dove il gesto tecnico che fa la differenza in una serata giocata a lungo con il braccino resta quello di Miki".
(Corriere della Sera)
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