Inter, il test col Como utile per capire una cosa. Chivu ha finalmente ottenuto ciò che voleva
Fino a qualche anno fa Inter-Como sarebbe stata una sfida tra una grande e una provinciale. Quella in programma nel tardo pomeriggio di oggi è, invece, una gara scudetto a tutti gli effetti. Merito di una proprietà, quella del Como, e di un allenatore, Fabregas, che negli ultimi anni hanno ribaltato come un calzino il club lariano portandolo ai vertici del calcio italiano.
"Restaurazione o rivoluzione. L’alternativa si insinua dentro a una domenica elettrizzante, che può appoggiare il vento del cambiamento oppure ripristinare la bonaccia dello status quo. Parliamo già di una partita scudetto, intanto. Ed è merito della bellezza di una creatura abbagliante e feroce che ha addomesticato la Champions League come se la conoscesse da sempre, stabilendo un incredibile record con i 9 gol di Lens", sottolinea la Gazzetta dello Sport.
"Ma esistono tanti modi di onorare uno spettacolo senza perdere il gusto della concretezza. L’Inter che ha dominato l’ultima stagione italiana l’ha dimostrato martedì scorso a Rotterdam, abbassando il baricentro e insieme la cresta per travolgere l’avversario con la propria superiore qualità. Chivu parlava di «provincialità» e l’ha finalmente ottenuta dopo il ceffone del derby, che invece di destabilizzare la squadra l’ha raddrizzata nell’atteggiamento e nella disciplina. La partita contro il Como, che precede la pausa, è un test ideale per capire se l’Inter ha recuperato la fame, debellando la cosiddetta sindrome della vittoria denunciata in tempi non sospetti dal presidente Marotta".
(Gazzetta dello Sport)
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