La Russa: “Stop calcio? Il Governo si è mosso male. L’Inter mi manca: può vincere l’Europa League”

La Russa: “Stop calcio? Il Governo si è mosso male. L’Inter mi manca: può vincere l’Europa League”

Il politico e noto tifoso interista parla a tutto campo tra emergenza Coronavirus e gli obiettivi dell’Inter in questa stagione

di Alessandro De Felice, @aledefelice24

Ignazio La Russa, vicepresidente del Senato e onorevole del Gruppo Fratelli d’Italia, ha parlato a TuttoMercatoWeb dell’emergenza Coronavirus e della ‘sua’ Inter: “Il calcio fa parte della vita sociale, giustamente di questa emergenza ne risente anche il settore. È un danno non tanto per i calciatori che possono anche sopportare una mancanza di premi partita ma per gli appassionati, i tifosi, perché il calcio in un momento come questo, che bisogna stare a casa, sarebbe stato di grande aiuto. Ma non si poteva certo pretendere di continuare a far giocare. Non è il momento di fare polemiche. Oggi parliamo, ci confrontiamo. Ma credo che in questo caso il Governo si sia mosso male. Da un lato hanno presentato il Decreto nel quale hanno detto che si poteva giocare a porte chiuse e poi il Ministro dello Sport, dopo poche ore, con le sue dichiarazioni ha messo il cerino in mano alla Lega dicendo che sarebbe stato opportuno non giocare. È un classico di questo Governo, che comunque ci sta mettendo buona volontà. Noi, dal canto nostro, cerchiamo di collaborare. Oggi non è tempo di polemiche, bisogna stare uniti per far passare in fretta questo momento. Poi ne parleremo…”.

“Rinviare Euro 2020? Giusta mossa. L’Europeo non è ancora cominciato, il campionato si. Rimandare la competizione europea è un danno economico ma non sportivo come lo sarebbe stato invece la cancellazione del campionato. Playoff in Serie A? Sarebbe meglio finire il campionato, anche se avvantaggia chI sta davanti. E oggi purtroppo non è l’Inter”.

“Inter? Si, mi manca. Intanto ho rivisto qualche partita vecchia. Come detto, se fosse stato possibile giocare, il campionato in tv avrebbe aiutato milioni di italiani a trascorrere meglio il tempo. Credo in quello degli altri…. Questo Scudetto possono perderlo solo Juve e Lazio. Per l’Inter ci sono altri obiettivi. Anche se nel calcio mai dire mai. Faccio un esempio: campionato 1964/65 l’Inter era indietro di sette punti in campionato e giocava per vincere la Champions. Herrera disse che il campionato serviva per allenarsi. Inserì Bedin al posto di Tagnin e cambiò la squadra. Alla fine vincemmo campionato e Champions. Oggi l’Inter può pensare di vincere l’Europa League. Il campionato al momento non le compete”.

“Ripresa degli allenamenti il 4 aprile? Il problema non è la data ma le condizioni in cui si svolgono gli allenamenti. Oggi i calciatori si allenano in casa, nulla vieterebbe di farli allenare in unica struttura. Il termine del 4 aprile è migliore rispetto ad una data più vicina. Certo, c’è il trasferimento dalle abitazioni ma al di là di questo che farebbero con la loro macchina, se per caso le situazioni non dovessero cambiare e le società credessero opportuno far allenare i calciatori sotto gli occhi dell’allenatore, si potrebbero rispettare le distanze e utilizzare tutte le precauzioni. Ci sono cose più gravi”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy