Marelli attacca la linea VAR: “Così si sta esagerando. Su Thuram era rigore al 100%”
Ospite, come di consueto, di DAZN in occasione della trasmissione Fuoriclasse, l’ex arbitro Luca Marelli ha partecipato alla discussione sul mancato rigore concesso all’Inter per il contatto Viery-Thuram in area della Fiorentina.
Marelli sul contatto Viery-Thuram
“Io ritengo che va bene l’asticella alta, va bene anche sdurre al minimo il calcio dei rigori, sono sempre stato contrario ai rigori troppo facili, tra virgolette. Però a mio parere qua si sta esagerando, perché in tutte le due circostanze si è notato che sia Mariani a San Siro che Arena all'Olimpico erano molto vicine all'azione. Io non vorrei che quello che avevamo ascoltato all'inizio della stagione, cioè se l'arbitro vede non deve intervenire il VAR, sia stato interpretato in realtà bene, nel senso che Orsato vuole che non si intervenga mai se l'arbitro ha valutato in campo.
Ecco, questo è un errore, perché il concetto di visto e valutato in campo va bene su episodi 50-50, cioè su episodi che non sono chiari, che possono essere discutibili, ma in queste due circostanze si tratta di episodi 100-0, cioè uno è rigore, l'altro è rigore. Gli arbitri purtroppo in campo possono avere delle sviste, è capitato decine di volte a me, a Rocchi, a chiunque abbia arbitrato qualsiasi tipo di partita di rivedersi e chiedersi “perché non l'ho fischiato?”, perché non avevamo visto quello che era successo in campo. In queste circostanze, se l'arbitro ha avuto una svista, il VAR è nato proprio per quello. Ora, sia ieri sera che oggi a San Siro, tra virgolette è andata bene. Perché? Perché comunque la Lazio ha vinto e l'Inter ha vinto, e perciò le polemiche tuttosommate saranno molto molto flebili. Però il problema è che, dato che ci sono stati questi episodi in partite che alla fine non creano grandi polemiche, io credo che bisogna correre ripari, prima di evitare che questo succeda in partite magari che finiscono con risultati che vengono cambiati da questi episodi. E io credo che si possa evitare facilmente, perché siamo tutti d'accordo che questo è calcio di rigore, che andava assegnato con l'intervento del VAR.
Quando il contatto è frontale, quindi due giocatori si contrappongono, come nella situazione di Milano, può essere più interpretabile la decisione. Questo, secondo me, è più di rigore. Cioè, dovessi darti uno speso specifico, questo te lo alzi sicuramente rispetto all’altro".
Ambrosini sul rigore non dato all’Inter
Massimo Ambrosini ha aggiunto:
“No, no, il pensiero mio è cogliere un po' dalla testa degli arbitri che lui non si fischia più su un bravo. Cioè, che il rischio enorme è quello, perché si vede qui Mariani, si vede che sta fischiando, poi vorrei entrare nel cervello di Mariani, che in quel momento che c'è il fischietto in bocca, perché lo toglie? Secondo me dice, questo era un rigorino, se lo fischio, mi dicono che è un rigorino, invece non vanno fischiati.
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