FC Inter 1908 Ultima ora Martinez, l'errore come spinta per ripartire. Chivu ha un'idea chiara. E va ricordata una cosa

Martinez, l'errore come spinta per ripartire. Chivu ha un'idea chiara. E va ricordata una cosa

Gianni Pampinella
Lo spagnolo ha mostrato una grande personalità subito dopo il grave errore

Il clamoroso errore contro il Real Madrid, avrebbe abbattuto chiunque, ma non Josep Martinez. Lo spagnolo ha reagito dimostrando grande personalità e ha messo in mostra tutto il suo grande potenziale tra i pali. Sicuramente, e lo si vedeva già, il portiere dovrà lavorare e tanto per migliorare con la palla tra i piedi, ma la personalità non gli difetta. "L’obiettivo è quello di voltare pagina fin da subito. Indubbiamente lo spagnolo tende a fidarsi troppo delle sue doti tecniche, esagerando quando c’è da trattare il pallone con i piedi come dimostrato fin da quando è arrivato nel nostro campionato. Un’ostinazione legata non solo ai passaggi di prima verso i compagni, ma anche nel gestire pericolosamente la palla sotto pressione degli avversari", sottolinea il Corriere dello Sport.

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RIBALTONE

"Si tratta di un difetto sicuramente da eliminare, anche se Chivu sin dal dopo partita del Bernabeu gli ha manifestato la sua massima fiducia come portiere titolare. Il tecnico nerazzurro l’ha difeso apertamente, punta su di lui e al momento non c’è da aspettarsi alcun ribaltone rispetto alla posizione di Provedel. Il tecnico nerazzurro tra l’altro ha sottolineato come a contare non sia il singolo errore, bensì la reazione dopo la caduta sposando il concetto espresso anche da Martinez ieri sui social".

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CAMBIO REGISTRO

"Pepo Martinez già contro il Monza aveva mostrato qualche sbavatura di troppo. Contro i blancos però va detto che si è ripreso subito perché dopo aver preso gol nel peggiore dei modi, a causa di un rischio inutile, ha trovato il riscatto quando si è trattato di parare e opporsi alle folate offensive dei padroni di casa. Va ricordato che lo spagnolo fa comunque un gioco congeniale a quello della squadra, ed è per questo che Inzaghi due estati fa l’aveva accolto con piacere, perché supporta la squadra anche quando c’è da alzare il baricentro per esercitare un pressing più alto accompagnando le mosse dei compagni. Di certo Martinez non ha intenzione di perseverare in una gestione del pallone così ostinata e già da lunedì contro l’Udinese dovrà dimostrare di voler cambiare registro".
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(Corriere dello Sport)

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