Materazzi: "2010 nostro The Last Dance. Inter, si riparte e sarà come con la Safety car in F1"
Marco Materazzi, in una diretta Instagram con il cestista Marco Belinelli, ha parlato delle sue vittorie in maglia interista. «La mia esperienza all'Inter non è andata subito benissimo, ma ho vinto dopo tanto tempo. Avevamo tanta voglia di vincere, eravamo quai alla fine della carriera, non avevamo tante altre possibilità di vincere. Era l'anno giusto. Per noi era davvero the last dance.
IL FENOMENO - «Ronaldo è il giocatore più forte che io abbia mai visto. Lui faceva le cose che fanno tutti gli altri. Chi è pura natura come Messi o Maradona e chi è costruito per vincere come Cristiano Ronaldo. Ronaldo faceva le cose con la naturalità di Messi alla velocità di Cristiano. Negli uno contro uno, mi nascondevo. Cambiava marcia 7-8 volte ma con il pallone. Tu correvi, ma lui correva il doppio e con un pallone. Era imbarazzante, poi era un ragazzo incredibile. Chi non ci ha giocato mai insieme lo vede, ma non può capire fino in fondo. Ti ridicolizzava, non riuscivi a prenderlo. Il mio gol più bello è stato quello alla Repubblica Ceca perché abbiamo evitato Ronaldo e abbiamo preso l'Australia. In finale capita che segna, ma quello ci ha aperto una discesa davanti. C'erano con lui Kakà, Ronaldinho, Cafù e Adriano».
IL TRIPLETE - «Eravamo un grande gruppo, Milito ha segnato tantissimi gol. Eto'o faceva il terzino e quell'anno la società ci aveva fatto tanti bei regali. In quell'annata, in 4 avevano vinto i premi come miglior giocatori, Julio, Milito, Sneijder e Maicon. Niente male».
LA RIPRESA - «Secondo me tra un po' ripartiamo e può succedere di tutto. L'Inter è un grande gruppo e siamo sulla strada giusta per tornare a vincere. Adesso può succedere di tutto, un po' come la safety car in F1. Sarà penalizzante giocare senza tifosi, San Siro quando bolle è San Siro e trasforma una partita. Non sarà uguale giocare senza tifosi. Però bisogna ricominciare da qualche parte».
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