"Linea difensiva molto alta, spesso a ridosso della metà campo, aggressivi, europei, molto bello da vedere, calcio divertente, ma quando sbagli ridono solo gli avversari. Già contro lo Shakhtar era stata un’altra Inter, molto più italiana, bassa il giusto, sempre pronta a verticalizzare. La metamorfosi di Chivu ha fruttato 2 vittorie e rimesso l’Inter sulla strada del G8. Non sarà semplice, ma dopo la partenza horror, 2 partite e 2 sconfitte, tornare a sperare è già qualcosa. Servono 3 vittorie e un pareggio nelle restanti 4 sfide del girone. Non semplice, ma nemmeno impossibile, soprattutto se dopo la sosta tornerà Lautaro. Rotterdam ha restituito il sorriso a Pio, finalmente in gol con l’Inter, ma chi gli conta 50 giorni di digiuno scorda quello che nel frattempo ha fatto in Nazionale, e acceso i primi fari su Spence".
(Giornale)La metamorfosi di Chivu: così ha riacceso l'Inter. Esposito? Scorda una cosa chi gli ricorda...
La Champions ha fatto ritrovare certezze che l'Inter aveva smarrito. La vittoria contro il Feyenoord ha dimostrato che la squadra nerazzurra se entra in campo con l'atteggiamento giusto, può giocarsela con chiunque. Lo sa che Chivu che contro gli olandesi ha scelto un atteggiamento meno arrembante e più prudente, una mossa che ha pagato.
chivu
"La Champions ha restituito l’Inter a Chivu. Era già successo l’anno scorso, sempre in Olanda, allora l’Ajax, adesso il Feyenoord, sempre dopo una sconfitta in campionato, allora la Juventus, adesso il Milan. Per chi ci crede, anche questo è un segnale. Di più però conta come Chivu ha scelto un’altra volta di schierare la sua squadra, senza dirlo, ché tanto le partite le guardano tutti e chi vuole lo capisce", sottolinea il Giornale.
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