Palmeri: "Roma-Inter conta solo se vince Gasp e vi dico perché. Prima o poi..."
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La Serie A offre il primo, vero scontro al vertice della stagione. All'Olimpico si sfidano Roma e Inter, appaiate in testa alla classifica. Queste le considerazioni di Tancredi Palmeri:
"Ecco perché il big-match conterà solo se la Roma vincerà. Perché, che l’Inter vinca o meno, non cambierà la sua forza. Potrebbe accusare il colpo, certo, ma ne ha passate tante e non sarà una partita a determinare il valore. E neanche se la Roma perderà cambierà qualcosa, perché forse finora è stata la migliore ed è comunque in progress, quindi importa come te la vai a giocare, tipo l’Inter a Madrid".
"Ma se la Roma vincerà, quello potrebbe essere l’unico esito con una certa attendibilità. Perché vorrebbe dire, dopo non sappiamo nemmeno quanti anni, che la Roma riesca appunto a essere affidabile proprio nel momento più importante, e che quindi possa essere assoluta alternativa credibile allo scudetto nei fatti. Ovvio che Gasperini se la giocherà alla sua, e la qualità accresciuta della rosa gli dà una vera concreta possibilità, dopo 10 anni, di battere l’Inter, una serie che prima o poi terminerà, e la Roma gioca molto bene per farlo. La chiave è nei duelli uomo su uomo che i giallorossi cercheranno, sulla superiorità a centrocampo da ottenere ma anche sfruttare, e dall’altra parte sul giro palla dell’Inter per aggirarli, se sarà veloce e preciso, non dunque come in avvio con Napoli e Udinese (il Bernabeu non fa testo)".
(Fonte: Sportitalia)
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