Pardo, che gaffe con Ambrosini: basta una domanda e torna subito Istanbul 2005. Il siparietto
Una domanda innocente, una risposta che riporta indietro di oltre vent'anni e una gaffe che Pierluigi Pardo si è accorto immediatamente di aver commesso. Il siparietto con Massimo Ambrosini arriva dopo l'incredibile Roma-Real Madrid 3-4, con i giallorossi capaci di portarsi sul 3-1 prima di subire tre gol nel finale.
Pardo cerca una spiegazione per il crollo della Roma e si rivolge proprio all'ex centrocampista del Milan. Una scelta non proprio fortunatissima, considerando il passato del suo interlocutore.
Pardo: «Come si spiega una rimonta così?». Ambrosini lo gela
Il telecronista domanda:�Come si spiega una rimonta così, da 3-1 a 3-4?».
Ambrosini non ha nemmeno bisogno di finire la frase per fargli capire tutto:
�Guarda, parli con uno che...».
A Pardo basta questo per ricordarsi di una certa finale di Champions League.
�Ah già, è vero, scusa, non volevo riaprire vecchie ferite», replica immediatamente.
Il riferimento, naturalmente, è a Milan-Liverpool, la leggendaria finale di Istanbul del 25 maggio 2005.
Istanbul 2005, dal 3-0 al 3-3: l'incubo del Milan
Quella sera il Milan di Carlo Ancelotti chiuse il primo tempo avanti 3-0 grazie al gol di Maldini e alla doppietta di Crespo. La Champions sembrava praticamente conquistata.Poi, nel giro di appena sei minuti della ripresa, il Liverpool segnò tre volte con Gerrard, Šmicer e Xabi Alonso, riportando il risultato sul 3-3.
Il punteggio non cambiò più, neppure dopo i supplementari. Ai calci di rigore furono gli inglesi a vincere la coppa, lasciando al Milan una delle sconfitte più dolorose della sua storia.
Ambrosini, che faceva parte di quella squadra, conosce dunque fin troppo bene cosa significhi vedere sfumare un grande vantaggio in una partita di Champions.
Ambrosini: «Ci sono certe cose che non si possono spiegare»
Superato il momento di imbarazzo, l'ex centrocampista torna sull'analisi di Roma-Real Madrid.�Ci sono certe cose che non si possono spiegare. Dispiace perché non c'erano i presupposti e la Roma non lo meritava».
Ambrosini sottolinea soprattutto un particolare della rimonta spagnola:
�I 3 gol sono arrivati su calcio piazzato, non avvertivi la Roma alle corde».
Ed è proprio questo, secondo lui, a rendere ancora più difficile trovare una spiegazione: la Roma non sembrava in balia del Real Madrid, eppure ha finito per perdere una partita che pareva ormai indirizzata.
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