Pastore: "Lautaro out? Chivu chiaramente meglio di Inzaghi per una cosa. Ora è il momento di..."
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Durante la puntata di L'ascia raddoppia, il giornalista Giuseppe Pastore ha parlato dell'infortunio di Lautaro e dell'assenza prolungata del capitano:
"Il peso non lo può leggere nessuno. È il secondo, terzo miglior marcatore della storia dell'Inter. Thuram ovviamente parte titolare, penso che parta più Esposito contro il Bologna, ma poi il rischio qual è? Non è il caso di battezzare una coppia, si deve ruotare, si deve ruotare, si ruoterà. Chivu questa cosa l'ha fatta capire chiaramente, ma anche gli altri allenatori. Di Lautaro si può dire che l'Inter lo perde in un momento in cui stava molto bene e in un momento in cui c'è bisogno di certezze. L'Inter ne ha, la sconfitta di martedì ne ha incrinata qualcuna. Lautaro stesso forse potrebbe rimproverare l'errore sull'uno a uno grave davanti a Sommer. Però è il momento in cui l'Inter, che secondo me rimane per distacco la squadra italiana più forte in questo momento, deve dimostrare sul campo quello che noi crediamo sia vero a parole, cioè la rosa più forte, più ricca, più profonda degli ultimi anni. Due anni fa c'erano giocatori non all'altezza della titolarità, adesso secondo me lo sono.
E poi vediamo. Penso che Chivu debba essere bravo, come tutti gli allenatori in realtà, a mantenere il livello di positività, è quello che dicevo prima, cioè nel momento in cui tu sei atteso da un tour de force pazzesco che devi attraversare magari perdendo anche pezzi, per far al mare altra gente. Perché questo è: non devi lasciare spazio a pensieri negativi, che siano sia come faremo con tutti questi infortunati, sia ho paura di farci male, sia non crediamo più in questo progetto, che è uno dei temi di Inter-Brugge, che io contrasto con tutto me stesso.
E quindi questo serve all'allenatore, alla fine il successo di Chivu, la fortuna di Chivu, di questi quindici mesi all'Inter, è quella di aver messo come primo punto all'ordine del giorno proprio questo atteggiamento. In questo Chivu è meglio di Inzaghi secondo me, forse l'unica cosa in cui è chiaramente meglio di Inzaghi: l'aver cercato di far rimanere fuori dalla porta i pensieri negativi, il post 2025, tutto quello che poteva essere frutto di malessere, fastidio, dubbio. Chivu ha sempre più svolto la funzione del protettore, del guardiano, di colui che respinge le critiche, anzi le rovescia spesso anche sugli altri. Questo è il momento in cui Chivu deve fare questo, che sa fare bene. Poi a livello tattico è un altro discorso che magari affrontiamo dopo.
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