CT Italia, Pedullà: "Disastro e improvvisazione, tutti a casa! E Maldini..."
Intervenuto su Youtube, Alfredo Pedullà ha fatto il punto della situazione sulla questione CT Italia:
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"In 7-10 giorni ci sono le condizioni tali da mandarli tutti a casa, mi dispiace dirlo ma hanno dimostrato di non essere all'altezza. Non si può gestire la vicenda del CT con improvvisazione tale che se non mi avessero detto che il presidente si chiama Malagò, un grande presidente del CONI, farei fatica a crederci. Gestione che definirla pittoresca è un eufemismo, gestione da voto -1, se ti fossi impegnato a fare peggio, non ci saresti riuscito"
"Malagò, tra il discorso della morale e l'opportunità di non procedere con un CT che evidentemente non lo convinceva, ha utilizzato il concetto della morale per prendere le distanze e scaricarlo. Non è la morale che fa la differenza e se ci pensate in 10 giorni è successo l'inferno, Maldini l'ho accolto con grande fiducia ma ha fatto cose che non si possono fare e che non gli contesteranno perché ha un vento mediatico amico. L'ho criticato ai tempi del Milan, poi gli ho fatto i complimenti, ma in questa settimana anche lui ha dimostrato di non essere all'altezza. Si fa sgamare che fa il viaggio per Guardiola, fa la conferenza con Leonardo e poi Guardiola il giorno dopo dice no, poi va su Pirlo.
Non volevo fare il disfattista ma al PSG ha buttato dalla finestra un sacco di soldi, ora diventa il vice Maldini in Nazionale. Ridatemi Gravina e che lo dica io è uno sconquasso. Nella gestione precedente dei CT, Gravina è stato dieci volte meglio, dovrebbero andare tutti a casa perché se al primo vero problema, il CT, vanno a frantumarsi in questo modo facendo un triplo autogol non gestendo la comunicazione. Per me dovremmo rifare le elezioni e ripartire con un altro presidente, nessuno si offenda"
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