Esposito, cosa fare per il salto di qualità. La linea è stata dettata. Ad Appiano continua a...
A differenza della gara contro il Real Madrid, questa sera Cristian Chivu potrebbe operare qualche cambio di formazione. Contro l'Udinese ci sono in gioco diversi ballottaggi, il primo riguarda l'attacco dove nemmeno al momento la coppia più accreditata sembra quella formata da Lautaro e Thuram.
"Adesso la rincorsa, col francese favorito per giocare con Lautaro stasera con l’Udinese, per mettere minuti in vista della sfida contro la Roma all’Olimpico, sabato alle 19. Nello stadio dove qualche giorno dopo Pio Esposito potrebbe ritrovarsi subito al centro della Nazionale di Roberto Mancini. Sicuramente ci sono avvii di stagioni più noiosi di quello del 94 interista. Anche perché il nuovo corso arbitrale fa assomigliare le sue partite a un corso di wrestling", sottolinea il Corriere della Sera parlando di Pio Esposito.
"Le due magliette strappate dai difensori durante l’esordio con il Monza hanno dettato la linea e Pio si è liberato dalle catene con un colpo da Houdini che ha fatto impazzire San Siro. Dopo quella magia di tacco, sono arrivate le fatiche di Cagliari, con due occasioni non sfruttate davanti alla porta e l’allenatore che gli urla dalla panchina di «usare i muscoli». Prima del Napoli, terza gara da titolare di fila, Cristian Chivu non ha fatto giri di parole: «Mi aspetto un miglioramento da parte di tutti, anche di Pio».
LAVORO AD APPIANO
"Le nove sponde viste contro il Monza però non si sono più ripetute e in due partite e mezza Esposito ha vinto tanti duelli (il 63%) ma ha perso anche 32 palloni: alcuni di quelle lotte feroci, fino a qualche mese fa si sarebbero trasformate in un prezioso calcio di punizione e in un minuto di respiro in più. Però se l’intensità sale e ogni partita diventa una seduta di lotta libera allora Pio deve cercare di fare in fretta un salto di qualità nel suo gioco. Con i muscoli, ma anche con la velocità e la precisione del primo controllo, un aspetto sul quale continua a lavorare con ancora più applicazione ad Appiano. Per dimostrare che la maglia da titolare nel primo big match della stagione contro il Napoli non è stata dovuta solo al ritardo di condizione di Marcus Thuram".(Corriere della Sera)
© RIPRODUZIONE RISERVATA