Inchiesta arbitri, Procura pesantissima: "Vuoto probatorio, solo ipotesi e illazioni. Marotta..."
Solo ipotesi e nessuna prova e, a maggior ragione dopo la "diffusione mediatica" dell'esistenza delle indagini, "non sembrano potersi svolgere utilmente investigazioni di alcun genere" come il sequestro dei device (pc e telefoni) "che per scelta investigativa non è stato eseguito in precedenza" dato che le intercettazioni in corso "apparivano confortare l'impostazione accusatoria". E' uno dei passaggi del provvedimento della Procura di Milano nell'inchiesta sugli arbitri.
Rocchi e Marotta
La base probatoria di tale ipotesi "è costituita dall'esistenza di ottimi rapporti tra Gravina e Rocchi da in lato e dall'esistenza di un indubbio peso politico nella lega da parte del Fc Internazionale, nella persona di Marotta, a sua volta legato da buoni rapporti personali con Gravina".
Si tratta di una base probatoria "inidonea a provare l'ipotesi di frode sportiva specifica, che richiede un principio di prova, anche indiziario, di una promessa di utilità, posta in essere da Gravina in accordo con Marotta verso Rocchi, perché costui accellasse interferenze volte a turbare la regolarità della gara". Per i pm milanesi "Il vuoto probatorio degrada tale ipotesi al rango della mera illazione".
(Afe/Adnkronos)
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