Rossi: "Lautaro come Zanetti, Lukaku non mi ha sorpreso. Inzaghi? Ha un solo difetto"
Intervistato da Tuttosport, Paolo Rossi, comico, attore e regista di fede nerazzurra, ha parlato così in vista del derby di sabato:
�Che derby mi aspetto? Attendo i milanisti. Perché quando vincono, loro ti riempiono di telefonate, di messaggini. Loro ci godono. Spero che non chiamino! E magari stavolta li chiamo io...».
Intanto con Inzaghi avete “vendicato” l’Euroderby...
�A me è sempre piaciuto tanto. Mi piaceva anche quando allenava la Lazio. L’unico difetto che ha, lo dico da attore, è che deve imparare a impostare la voce. Non è difficile. Basta che respiri, che usi il diaframma e non la gola. Così eviterebbe di restare senza voce alla fine di ogni partita. Se mi dà mezz’ora glielo insegno».
Ci è rimasto male per Lukaku?
�In questa epoca di politicaly correct il mio primo pensiero è stato: “Ma se a San Siro faccio buu? Proprio io, e sottolineo proprio io, passo da razzista?”. Ma non sono sorpreso perché quando uno è fatto in un certo modo....».
Già, Lautaro sembra di tutt’altra pasta...
�Lui ha sposato in pieno la causa dell'Inter. Lui è come Zanetti, tant’è che è ancora lì».
C’è il rischio che i soldi degli arabi possano tentarlo?
�Non mi sono mai trovato ad avere così tanti soldi come i calciatori. Francamente se avessi tanti soldi e me ne offrissero degli altri direi che mi bastano quelli che ho anche perché poi non saprei come spenderli».
Chi toglierebbe al Milan del suo amico Paolo Jannacci?
�Dopo il fischio d’inizio gliene toglierei due. Due a caso. Non ho la pretesa anche di sceglierli».
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