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Sacchi: “L’Inter è istinto, deve pensare di più. Purtroppo Conte ha alcuni giocatori che…”

Gianni Pampinella

Il commento dell'allenatore sul momento dell'Inter

Dalle colonne della Gazzetta dello Sport, Arrigo Sacchi ha parlato del momento che sta attraversando l'Inter di Antonio Conte. Questo il commento dell'allenatore: "Il Real Madrid, ringiovanito ma con meno esperienza e con nomi meno famosi del solito, ha battuto la generosa Inter. I nerazzurri hanno lottato, hanno recuperato un passivo di due gol, hanno dato il massimo dell’impegno e della volontà ma alla fine hanno perso. Se gli uomini di Antonio Conte avessero pareggiato o vinto, nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Il Real ha dimostrato una qualità migliore. Le poche squadre italiane che nella storia hanno battuto il Real in Spagna hanno vinto quasi sempre grazie a catenacci e contropiedi. Poche volte con una organizzazione di squadra in grado di inibire la loro tecnica e ingigantire i limiti difensivi e di collaborazione. Giustamente Antonio non ha voluto fare catenacci anche se ha tenuto sempre un giocatore in più del dovuto in difesa".

"Antonio Conte ha un compito difficile: il Real si può battere oggi più facilmente ma occorre essere superiori nella organizzazione di squadra e nella capacità di muovere il gruppo in modo organico, compatto e collaborativo. L’Inter dovrebbe essere più ordinata, più corta e con un gruppo più pensante. Giocare con il cuore va bene, sempre che si usi la testa e vi siano una comunicazione e una sinergia maggiori. Oggi il Real non ha più i mostri sacri ma è migliorato nello spirito di squadra. Accenna anche un discreto pressing. Purtroppo Antonio ha alcuni giocatori che pensano poco e altri che debbono crescere. Creare una vera “squadra” sarà difficile con atleti che giocano più d’istinto che di ragione. Però Conte è molto bravo e ce la può fare".

(Gazzetta dello Sport)