FC Inter 1908 Ultima ora Serie A, domenica Inter-Como: tutto quello che c'è da sapere sulla squadra di Fabregas

Serie A, domenica Inter-Como: tutto quello che c'è da sapere sulla squadra di Fabregas

Marco Macca
L’Inter si prepara al prossimo impegno in campionato, con i nerazzurri che ospiteranno a San Siro il Como

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Dopo la vittoria in Champions League in casa del Feyenoord, la seconda stagionale nella League Phase, l’Inter si prepara al prossimo impegno in campionato, l’ultimo prima della sosta per gli impegni delle Nazionali, con i nerazzurri che ospiteranno a San Siro il Como nell’11ª giornata di Serie A. Un confronto che nella scorsa stagione ha regalato gol e spettacolo, una sfida tra due squadre ricche di qualità: l’Inter occupa il secondo posto in classifica a quota 25 punti, con il secondo miglior attacco del campionato con 26 gol segnati; il Como, quarto, ha conquistato 23 punti e ha la miglior difesa del torneo al pari della Lazio, con otto reti subite. La squadra di Fabregas, in settimana, ha conquistato una roboante vittoria per 1-9 in Champions League in casa del Lens, e sta vivendo un avvio di stagione da protagonista sia in Italia che in Europa.

Arrivato alla sua quarta stagione sulla panchina lariana, Fabregas è riuscito a costruire un sistema di gioco riconoscibile e cucito sul talento dei suoi giocatori offensivi, riuscendo allo stesso tempo a dare alla squadra equilibrio in fase difensiva. Il tecnico catalano ha impostato un 4-2-3-1 in grado di far coesistere contemporaneamente in campo almeno quattro giocatori offensivi, sfruttandone anche l’atletismo e la predisposizione al ripiegamento per tenere le giuste distanze in campo. Il Como possiede grandi qualità nella gestione del possesso, che sfrutta per chiudere gli avversari nella propria metà campo e creare presupposti per occasioni da gol: nelle prime dieci giornate, il dato del possesso palla medio dei lariani è del 62,1%, il secondo in Serie A alle spalle dell’Inter (62,4%). Una mole di gioco che, in proporzione, non ha prodotto un elevato numero di situazioni da rete: con 18 gol segnati in 10 partite il Como è il sesto attacco del campionato, un dato in linea con quello degli XG (18.32).

La squadra di Fabregas riesce a costruire le sue manovre offensive attraverso due sviluppi principali: le corsie esterne, presidiate da due terzini costantemente proiettati in avanti, capaci di arrivare al cross con grande qualità e di combinare con i trequartisti, e le combinazioni nello stretto nella zona della trequarti avversaria. Il Como è molto pericoloso quando riesce a mettere un giocatore nelle condizioni di crossare con spazio, grazie alla grande capacità dei giocatori offensivi di riempire l’area di rigore (almeno tre considerando la punta, il trequartista della fascia opposta e l’inserimento di uno dei due mediani). Allo stesso modo, la duttilità e l’intelligenza nell’occupare gli spazi e le posizioni intermedie di giocatori come Nico Paz, Baturina, Da Cunha consente al Como di creare superiorità numerica sulla trequarti o all’ingresso dell’area di rigore: diversi giocatori in zona palla in grado di dar vita a combinazioni nello stretto e tentare la conclusione. Proprio le qualità balistiche dei trequartisti del Como rappresenta un’ulteriore arma offensiva: i lariani hanno tentato 203 conclusioni nelle prime dieci giornate (secondo miglior dato alle spalle delle 220 tentate dall’Inter).

Difensivamente, invece, il Como cerca di aggredire gli avversari nella propria metà campo in diverse fasi del match, arrivando a realizzare quattro reti da situazione di recupero palla alto. Un tipo di pressione che si è rivelata efficace, ma che ha anche lasciato campo e occasioni agli avversari una volta superata. A sua volta, poi, la squadra di Fabregas ha incontrato qualche difficoltà contro squadre capaci di aggredire alte sulla costruzione dal basso (Torino, Feyenoord), o contro squadre abili a ribaltare velocemente il fronte una volta recuperato il pallone.

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