FC Inter 1908 Ultima ora Inter, Spence potrebbe portare un fondamentale che manca. Più jolly di Dumfries. Un solo nodo

Inter, Spence potrebbe portare un fondamentale che manca. Più jolly di Dumfries. Un solo nodo

Gianni Pampinella
Il giocatore inglese ha caratteristiche ben precise che hanno spinto l'Inter a fare un investimento importante

L'Inter ha l'esterno che cercava. Dopo i mancati arrivi di Palestra e Khalaili, il club nerazzurro ha cambiato strategia lavorando sottotraccia e individuato in Djed Spence il profilo giusto per raccogliere l'eredità di Denzel Dumfries. A convincere il club nerazzurro a puntare sull'inglese sono stati diversi fattori.

"Alla voce “terzino moderno” vanno infilate le sue treccine. Spence è un esterno offensivo che fa del dribbling il suo biglietto da visita: il bel Mondiale con l’Inghilterra ha dimostrato che a casa sua comandano estro e imprevedibilità. Parola ai dati. L’anno scorso è stato il quinto miglior dribblatore del Tottenham con 72 uno contro uno riusciti in 30 presenze in Premier. Una media di circa 2,77 a partita. Dumfries, rimasto fuori gioco 4 mesi per infortunio, ha chiuso con 2,11 di media. L’Inter s’affida al fraseggio e alla verticalità, ma Spence potrebbe portare il dribbling".

"Un altro zoom va fatto sul ruolo. Spence può giocare su entrambe le fasce, ma l’anno scorso ha giocato soprattutto a sinistra. A favore dell’Inter c’è l’annata 2021-22 a Nottingham, in Championship: 50 partite a destra su 50, da esterno a tutta fascia di una difesa a cinque con blocco basso. Chiuse la stagione con la media di 6 dribbling a partita. All’Inter sarà utile su entrambe le fasce. Il nodo è legato ai gol. L’Inter deve sostituire un esterno da 27 reti in quattro anni, di cui 11 nell’annata storica 2024-25, 61 in carriera compresa la nazionale olandese. Spence ne ha segnati solo 7, di cui 4 in Serie B inglese. In Premier ha punto una volta sola. L’inglese, a differenza di Denzel, arriva poco in area di rigore. Spence dovrà lavorarci su".

(Gazzetta dello Sport)