FC Inter 1908 Ultima ora Ma Stankovic non era un mediano? Cosa c'è dietro i 9 gol. Dove può giocare all'Inter

Ma Stankovic non era un mediano? Cosa c'è dietro i 9 gol. Dove può giocare all'Inter

Fabio Alampi
Il centrocampista serbo, classe 2005, sta vivendo la stagione della definitiva affermazione con il Club Brugge

La stagione di Aleksandar Stankovic continua a impreziosirsi di gol, prestazioni di altissimo livello e consensi generali sempre più ampi. Il centrocampista serbo, dopo il prestito in Svizzera al Lucerna, la scorsa estate ha scelto il Belgio e il Club Brugge per compiere un altro step nella sua ancor giovanissima carriera.

Una decisione che, a posteriori, non può che essere definita perfettamente azzeccata. La prima cosa che emerge sono i numeri di questa annata, ma un altro aspetto da approfondire è l'evoluzione del suo stile di gioco.

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Evoluzione tattica

Centrocampista centrale, classico regista davanti alla difesa con compiti prettamente difensivi (all'occorrenza anche difensore centrale), Stankovic jr ha sensibilmente aumentato il suo raggio di azione: nel Club Brugge gioca da mediano nel 4-2-3-1, ma spesso lascia l'incombenza della costruzione dal basso al compagno di reparto, andando ad occupare zone di campo più avanzate, a supporto dello sviluppo offensivo della manovra. Uno spostamento che ha incrementato la sua pericolosità in zona gol: sono già 9 le reti segnate fin qui, record personale.

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Cosa può dare all'Inter

Il suo marchio di fabbrica rimane il tiro da fuori, caratteristica ereditata da papà Dejan, altro centrocampista che amava farsi trovare pronto in zona gol. Mentre il padre, nato trequartista e con trascorsi anche da esterno e da incursore, con il tempo si è abbassato nel cuore della linea mediana, Aleksandar sta compiendo un percorso opposto, in una trasformazione tattica che potrebbe farlo affermare nel ruolo di mezz'ala.

Un'evoluzione che potrebbe far comodo anche all'Inter, nel caso in cui questa estate dovesse ritornare a Milano: non solo alternativa a Calhanoglu, ma elemento in grado di far rifiatare anche gente come Barella. Un dettaglio da non trascurare anche in chiave mercato nerazzurro.