Thuram luce Inter: così ha trovato la strada del gol. I numeri non mentono. Si è accorto di...
In questo inizio di stagione si sono visti sprazzi di vero Marcus Thuram. Soprattutto contro la Roma il francese ha offerto una grande prestazione, mettendo in chiaro una cosa: quando è in forma è l'unico che ha la capacità nell'Inter di spaccare le partite. Marcus lo sa bene, la maxi sosta lo aiuterà ad aumentare i giri del motore. Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, Marcus ha una centralità assoluta nell’universo Inter, anche perché certi numeri sono testardi e non mentono.
"Né quelli della coda spaziale nella scorsa stagione né in questa, cominciata più o meno alla stessa maniera. In fondo, queste due settimane sono proprio il tempo di Thuram perché è l’unico attaccante rimasto ad Appiano e per questo è totalmente devoto al club. Non è stato convocato dal nuovo ct Zinedine Zidane e la sensazione in patria è che nel ciclo nascente parta un filo indietro, ma se c’è un modo per essere catapultato di nuovo in Nazionale è prendere la rincorsa all’Inter".
RISALITA
"La solitudine della Pinetina può aiutarlo nel proprio proposito, Thuram sa che toccherà a lui scaldare l’attacco di Chivu. Dovrà farlo in entrambe le gare della ripartenza a San Siro. Ha giorni per allenarsi, conservare le energie e questa rinnovata efficacia nell’ultimo quarto di campo. Se all’inizio arrancava per la condizione precaria post-Mondiale, da quando sta benone ed è salito di tono non sembra fermarsi più. Quattro partecipazioni al gol in 205 minuti a bottega: dopo i primi 25’ a vuoto a Cagliari, il francese ha seminato qualcosa in ciascuna delle partite successive".VENTO
"Per Thuram una sosta senza nazionale è, comunque, una novità, concettuale e fisica. Da quando è tornato al lavoro in una Pinetina ancora mezza vuota, si è accorto di quanto possa essere invece utile allenarsi senza aggiungere partite e viaggi supplementari: sabato farà una sgambata con il Lumezzane, ma potrà concentrarsi già sul dopo. La differenza è concreta, da sfruttare quando ricomincerà il campionato e bisognerà distribuire le energie dell’attacco: il francese potrà continuare a seguire il vento di questo inizio. Con o senza gli altri colleghi d’attacco, tocca a Marcus darsi da fare e pure subito: quel vecchio adagio, chi ha tempo non aspetti tempo, vale in Italia e pure in Francia".(Gazzetta dello Sport)
© RIPRODUZIONE RISERVATA