Trevisani: "Ausilio? Con Marotta non è sopravvissuto nessuno. Vi dico cosa succedeva a San Siro"
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Della separazione tra l'Inter e Ausilio e delle parole di Marotta ha parlato Riccardo Trevisani a Radio Manà Manà Sport:
Le parole di Marotta su Ausilio? È abbastanza evidente che non ci fosse più sintonia. Io a San Siro vado spesso, nelle partite casalinghe dove i posti sono illimitati uno vedeva le partite da una parte e uno dall'altra. In trasferta stavano vicini perché ti danno 7 posto Inter. Il fatto che l'Inter gli ha offerto solo un anno di rinnovo Ausilio non l'ha presa molto bene. Negli ultimi 6-7 anni penso che di lavori buone ne abbia fatti parecchi: dai parametri zero quasi tutti azzeccati, dagli acquisti, a molte plusvalenze. L'Inter ha avuto la capacità di issarsi in testa alla Serie A, grazie all'arrivo di Marotta, ma credo che i conti fossero -730 mln e sono diventati pari con la squadra che non ha perso valore in campionato ed è diventata più forte.
Ha fatto un buon lavoro Ausilio. Io ho contestato per esempio l'acquisto di Luis Henrique, ma l'average medio di Ausilio è 70-30. Baccin è cresciuto con Ausilio, lo ha preso lui, è il suo cavallo e credo che abbia fatto lo stesso tipo di percorso. Bisogna vedere se sopravviverà Marotta, perché non è sopravvissuto nessuno. Non cresce più l'erba. Non credo che l'Inter avrà complicazioni immediate. A Baccin il compito ingrato di avere le stesse intuizioni di Ausilio: Acerbi, Onana, Dzeko, Mkhitaryan o acquisti come Akanji e Lautaro. Poi nel mucchio c'è anche Luis Henrique.
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