Trevisani attacca i big: "Akanji sembra lo zio, Dimarco non è lui. Basta prendersela con Chivu"
Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui
Durante Fontana di Trevi, il giornalista Riccardo Trevisani ha parlato del momento dell'Inter e delle colpe di Chivu nel derby:
Io ve l'ho sempre detto che per me l'Inter era l'onda lunga di Inzaghi e lo continuo a pensare. Chivu ci ha messo delle sue cose e all'inizio ha fatto anche delle scelte per me rivoluzionarie. Ricordo Juventus-Inter, al sessantesimo fuori Lautaro e Barella con l'Inter che perdeva 2 a 1. Quindi coraggio, palle, personalità. Secondo me questa cosa ora sta succedendo meno, meno. E nel complesso io vedo un allenatore che ha la media migliore della storia dell'Inter e gli viene dato del coglione. Quindi è una roba che mi impazzisce. Proprio vado al manicomio.
Detto questo, chi ha sbagliato? Vabbè, ha sbagliato la formazione di partenza, ha aiutato a sbagliare dalla febbre di Bonny che aveva veramente cinque minuti nelle gambe, al differenza di Pio che invece poteva farlo tranquillamente un tempo. E arriviamo agli errori, perché Pio non entra al 46? Perché non entra al primo del secondo tempo dopo il primo tempo in cui perdi 3 a 1 e a parte quei dieci minuti non l'hai presa mai? E poi non entra al 46, non entra al 50, non entra al 55, non entra al 60, entra all'81. No.
Ma soprattutto il miglior centrocampista dell'Inter è Piotr Zielinski. Dov'era? Dov'era Zielinski? Eh, quindi siamo a tanti errori. Mi accodo alla questione Barella che credo di aver portato a questo tavolo a ottobre del 2025, quindi mi posso solo auto accodare. Perché sono tante le partite in cui una corsa in meno, una giocata tecnica che non devi fare in più, come quella che porta alla punizione.
Per cui l'allenatore ha fatto degli errori dalla scelta della formazione ai cambi. Se l'allenatore urla negli intervalli e la squadra in campo continua a passeggiare, io smetto di prendermela con l'allenatore e comincio a guardare ai giocatori.
Akanji pare lo zio. Non gli vedo fare una partita da sei dall'anno scorso. Da Inter-Bodo. Cioè Akanji mi sembra terminato il giorno di Inter-Bodo il rendimento che ha avuto da settembre a Inter-Bodo. Da Inter-Bodo in avanti è un altro giocatore.
E Barella l'abbiamo detto. Calhanoglu non mi pare in forma smagliante. Sucic che io adoro non è a livello di Boban ma lo adoro. Obiettivamente tra il gol sbagliato a Bologna e le prestazioni un po' scariche non bene. Dimarco se Akanji è lo ziolui è il pro-nipote. Cioè proprio neanche parente, non è neanche lo stesso sangue, niente, è adottato. Cioè non è lui. Se quelli che hanno tirato la carretta in questa fase è stato Carlos Augusto, Thuram, Zielinski, parzialmente Pio e pochi altri in assenza di Lautaro.
© RIPRODUZIONE RISERVATA