Trevisani: "Scudetto? L'Inter ha in mano il destino. Scontri diretti importanti, ma se..."
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Durante la puntata di Fontana di Trevi, il giornalista Riccardo Trevisani ha parlato della corsa scudetto e della rosa dell'Inter:
Se l'Inter mantiene il suo standard con le piccole, cioè alla fine di una stagione da 55 partite, le partite contro piccole sono 35. Quindi se tu vai a quel ritmo là e quindi in Champions batti le quattro che devi battere, quindi passi, e in campionato batti le dieci che devi battere sono 60 punti. Vuol dire che nell'altro girone, se in un girone da 19 partite fai 60, nell'altro girone ti bastano 25 punti per vincere il campionato, se nessuno supera i 85, come raramente succede. Quindi è vero che lo scontro diretto è importante, ma è altrettanto vero che se l'Inter mantiene quel ritmo di crociera con le piccole, il resto è comodità. Ed è vero che il Como è forte, la rosa del Napoli è forte, la Roma è forte, Milan e Juventus stanno crescendo, ma il campionato dipende dall'Inter, cioè da quello che l'Inter riesce a fare. L'Inter ha in mano il destino per poter fare 92-93 punti. E se li fa, secondo me è difficilissimo trovare un competitor. Se l'Inter per varie ragioni ne fa sette-otto in meno, secondo me abbiamo un campionato.
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