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Ze Elias: “Pirlo? Lo prendevamo in giro. ‘Nonno’ Baggio fenomenale. Una volta mi scrisse…”

Marco Macca

L'ex centrocampista nerazzurro racconta altri aneddoti

Intervistato da ESPN Brasil, Ze Elias, ex centrocampista dell'Inter, ha raccontato altri aneddoti, dopo quelli dei giorni scorsi, sulla sua esperienza in nerazzurro. Ecco le sue parole:

EREDE - "Quando Pirlo è arrivato all'Inter, doveva essere il sostituto naturale di Baggio, che si avviava verso la fine della sua carriera. In quel momento Pirlo era un numero 10 che giocava come trequartista: aveva difficoltà a giocare spalle alla porta, questo lo ostacolava. In allenamento, invece, giocava con facilità, facendo girare la palla. Ma in partita non questo non funzionava. Chiunque non lo conosca, pensa che sia un ragazzo chiuso. Ma è molto divertente: parla poco, ma ha delle uscite molto divertenti. Ogni giorno aspettavamo che venisse ad allenarsi per vedere quali vestiti avrebbe indossato, perché gli piaceva combinare pantaloni arancioni con scarpe marroni e una camicia verde".

DIALOGO CON BAGGIO - "Pirlo ha sempre parlato molto con Baggio in allenamento, Roberto gli ha dato molti consigli su come colpire la palla. Quando l'allenamento finiva, rimanevano insieme a tirare punizioni. Non è un caso che anche Pirlo sia diventato un grande specialista. Baggio era un ragazzo molto semplice, soprattutto per la sua grandezza e ciò che rappresentava per il calcio italiano e mondiale. Un ragazzo fenomenale. Peccato che all’Inter avesse già avuto un brutto infortunio al ginocchio".

NONNO - "Ricordo che, per il mio compleanno, una volta Baggio mi regalò una cartolina con una foto di me e Ronaldo che giocavano con la nazionale. È stato davvero bello. Lo chiamavamo 'Nonno' perché era uno dei più esperti. Scrisse: 'Da Nonno Baggio a Zé, auguri a te!'".

(Fonte: ESPN Brasil)