Rafinha, l’Inter deve provarci ma non per affetto. La vera questione è un’altra e resta aperta

I tifosi dell’Inter rivorrebbero Rafinha a Milano. E ci sono tanti motivi per assecondarli

Rafinha di nuovo all’Inter. Molti tifosi nerazzurri ne fanno una questione di cuore, una questione di affetto nei confronti di un giocatore che veniva dal Barcellona e si è calato in pochi mesi in una realtà profondamente diversa (dalla lotta per il Triplete alla gioia per un quarto posto), con grandissima grinta, tenacia e consapevolezza dell’importanza della maglia nerazzurra.

Tutto bellissimo, compreso l’urlo con l’Udinese, le lacrime con il Sassuolo. Ma il calciomercato, si sa, è spietato e non c’è spazio per i sentimenti, come ha dimostrato l’affare Cancelo o la scelta ponderata di Spalletti per Nainggolan. Si tratta di valutazioni squisitamente tattiche ed economiche.

Ed è proprio per una questione tattica che l’Inter dovrebe cercare di assecondare la richiesta dei tifosi e riportare Rafinha, ove fosse economicamente possibile sia chiaro, a Milano. Non è un regalo o un lusso eccessivo. E’ una necessità chiara: serve un altro giocatore in grado di giocare sulla trequarti, che si chiami Rafinha o Pinco Pallino.

L’Inter è finalmente tornata in Champions, gli impegni si moltiplicheranno a dismisura, così come il dispendio di energie fisiche e mentali. E’ impensabile che Nainggolan possa giocare tutte le partite della prossima stagione, di Skriniar ne esiste uno soltanto. E gli altri centrocampisti della rosa hanno fallito clamorosamente nel ruolo “alla Nainggolan” in cui l’aveva provati Spalletti.

Ha fallito Borja Valero, che non ha il guizzo necessario per fare il trequartista, ha fallito Brozovic, che anzi ha ‘sciupato’ sei mesi di stagione in un ruolo non suo prima di esplodere come regista basso, ha fallito ancor di più Vecino, non adatto a fare il 10. Per non parlare di Joao Mario spedito per disperazione in Inghilterra.

Serve un’alternativa a Nainggolan. Rafinha? Magari, sarebbe un’alternativa di altissimo livello, per un’Inter subito competitiva ai massimi livelli. Non è possibile riprendere Rafinha per la scarsa propensione del Barcellona ad aprire a formule “fair play finanziario friendly”? Benissimo. Ma la questione resta: serve un ricambio credibile per Nainggolan, al quale non si può chiedere di diventare Iron Man.

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  1. user-13581615 - 2 anni fa

    riprendiamolo

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