Messi, l'ex agente: "Dico Inter, ecco perchè. Il prezzo? Credo che al Barcellona andrà..."
Intervenuto ai microfoni di Tuttosport, Josep Maria Minguella, ex agente di Lionel Messi, ha ribadito come veda il futuro della Pulce all'Inter, spiegandone i motivi.
Sembra convinto di voler cambiare aria.«Pare di sì, ma anche il Barça ha i suoi diritti, ossia un contratto che dice che se vuole andar via deve pagare 700 milioni».
Si è detto convinto che finirà all'Inter.«L'Italia ha un sistema fiscale che favorisce i calciatori top. Era successo anche in Spagna con la Ley Beckham. E questo finisce per attrarre calciatori come Ronaldo e Lukaku che, fino a 5 anni fa, nessuno avrebbe mai pensato che potessero finire in Italia».
La presenza di Ronaldo sarebbe uno stimolo in più per scegliere l'Inter?«Quello che è chiaro è che questo Barça gli va piccolo. Così com'è evidente che se la Serie A riuscisse a riunire Leo e Cristiano acquisirebbe una ripercussione mondiale superiore».
Messi vuole continuare a vincere. Crede che quello dell'Inter sia un progetto sportivo vincente?«L'Inter ha avuto una crisi e, a differenza del Milan, è riuscito a rialzarsi, arrivando secondo in campionato e in finale di Europa League. Questo vuol dire che, sebbene gli manchi ancora qualcosina, sono vicini alla vetta. I proprietari, poi, sembrano disposti a dare un ulteriore passo in avanti per restituire l'Inter ai più alti livelli e, per questa ragione, l'operazione potrebbe essere fattibile. La ricetta per vincere è facile: avere soldi e buoni calciatori».
Quanto ha influito il benservito a Suárez?«Non credo che abbia influito. Ci vuole molto tempo per mettere su una strategia come quella scelta da Messi».
Sarebbe felice Messi a Manchester o Milano?«È difficile che, per il loro livello di vita, i calciatori possano essere infelici».
Crede che sia ancora possibile un dietrofront?«Penso che alla fine si arriverà a un accordo e il Barça riceverà una parte della clausola».
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