FC Inter 1908 Calciomercato Mercato Inter Ausilio-Inter, Sky svela tutti i retroscena! I veri motivi dell’addio e per restare aveva chiesto…

Ausilio-Inter, Sky svela tutti i retroscena! I veri motivi dell’addio e per restare aveva chiesto…

Alessandro Cosattini
Tutti i retroscena sull'addio di Piero Ausilio all'Inter: ecco cos'è successo tra le parti secondo Luca Marchetti di Sky Sport.

Tutti i retroscena sull'addio di Piero Ausilio all'Inter. Ieri è arrivata l'ufficialità e Luca Marchetti sul sito di Sky Sport ha svelato interessanti aneddoti su quanto accaduto tra le parti. "Perché si dividono le strade, se tutto va bene? Ausilio ha resistito a diversi cambi di società, resistito grazie al lavoro e ai risultati. Quando era scontato che dei nuovi proprietari potessero cambiare rotta (e dirigenti) ha sempre prevalso invece la continuità. Ora che invece il cambio c’era già stato e tutto si era consolidato (con la vittoria anche di campionato e Coppa Italia), all’Inter si cambia.

La verità sul rinnovo

Il contratto di Ausilio era in scadenza nel giugno 2027. E quindi da tempo si stava ragionando sul rinnovo contrattuale. Da sempre i rinnovi erano stati di tre anni. Una durata potremmo dire ‘standard’ per i dirigenti. Un dirigente deve avere il tempo giusto per poter programmare e vedere il frutto del programma. Deve essere certamente legato al risultato (non solo quello in campo ma anche quello economico/finanziario) ma con un orizzonte temporale più lungo. E soprattutto ci deve essere un rapporto di fiducia molto solido.

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La risposta netta

La società aveva proposto ad Ausilio un rinnovo di un anno ancora, quindi fino a giugno 2028, con un piccolo aumento salariale. Per allinearlo con la scadenza anche del contratto di Chivu. Un percorso da compiere insieme a braccetto. Per Ausilio invece il passato, la sua storia professionale, i risultati raggiunti nel corso degli ultimi anni invitavano a una riflessione diversa. Un contratto più lungo (come per esempio è stato fatto ad altri suoi colleghi come Paratici alla Fiorentina o Giuntoli all’Atalanta di 5 anni o D’Amico alla Roma di 3) condito magari da un riconoscimento economico migliore. E la risposta è stata piuttosto netta: se le condizioni sono queste, nessun problema ma non me la sento di accettare. Rimango con il contratto che ho e poi eventualmente ci separeremo.
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La separazione

Visioni diverse sul ruolo, quindi. Questione di programmazione e certamente un peso dato al contratto che va al di là del semplice foglio di carta. OakTree non può non conoscere il valore del suo direttore sportivo e nessuno allo stesso tempo può mettere in dubbio il legame molto forte che Ausilio ha sempre avuto con l’Inter. Era già successo altre volte che in sede di rinnovo, durante le discussioni le situazioni si appianassero. E che poi si trovasse una soluzione che potesse gratificare tutti. Stavolta no. Stavolta è arrivata la decisione di non proseguire più insieme. Nella serata di ieri la comunicazione ufficiale e formale: troviamo una soluzione ma non ci sono i presupposti per trovare un accordo.

Si è arrivati dunque in brevissimo tempo alla risoluzione del contratto. Nessun margine ulteriore di trattativa. Le strade di Ausilio e dell’Inter, dopo un rapporto quasi 30ennale si sono separate. Senza liti", si legge.

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