10:56 min
fcinter1908 calciomercato mercato inter Da Bergamo: “Palestra-Inter? Ormai questione di poco. Ma il rammarico dell’Atalanta è per…”

calciomercato

Da Bergamo: “Palestra-Inter? Ormai questione di poco. Ma il rammarico dell’Atalanta è per…”

Redazione1908
Gli umori della piazza bergamasca

Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Googleclicca qui

Le notizie che arrivano da Bergamo per Marco Palestra profumano di operazione in dirittura d'arrivo. "Se non è una questione di giorni, poco ci manca, poi l’Atalanta e Marco Palestra si saluteranno ringraziandosi a vicenda per undici anni trascorsi insieme, dai campi di Zingonia fino all’Under 23 e poi alla prima squadra, con l’esordio in nazionale arrivato proprio a Bergamo lo scorso marzo. La trattativa con l’Inter è molto avanzata e dovrebbe chiudersi intorno ai 50 milioni di euro, con gli occhi delle big di Premier che continuano a guardare. Insomma, credere che ormai il classe 2005 nato e cresciuto nell’hinterland sud di Milano possa restare ancora un anno in terra orobica sembra piuttosto ardito, con buona pace dei tifosi che hanno anche appeso striscioni fuori da Zingonia, oltre ai pareri espressi via social", scrive Bergamonews.

 

Secondo Bergamonews a convincere il club bergamasco a valutare la cessione di Marco Palestra avrebbe contribuito anche la difesa a quattro che Maurizio Sarri vuole portare come novità. Nella difesa a quattro "Palestra non si è mai cimentato, visto che sia nell’Under 23 che nella prima squadra nerazzurra ha giocato da quinto, stesso ruolo coperto a Cagliari, con poca licenza a ‘tornare’ o a tenere la linea basso, venendo anzi sfruttato come arma offensiva per ribaltare velocemente il fronte di gioco e ripartire sfruttando la sua potenza e la sua gamba. Caratteristiche emerse chiaramente che non fanno parte del gioco di Sarri: per quanto il talento e l’intelligenza calcistica del ragazzo siano elevate, in qualche modo sarebbe stato un rischio".

Ma il rammarico per il suo trasferimento a Milano c'è e ha un'origine ben precisa: "Certo, a prescindere da come sarebbe andata, di sicuro non sarebbe stata una stagione ‘alla base’ a causare una drastica svalutazione del suo cartellino o a far scemare l’interesse dei vari club inglesi che si sono messi sulle sue tracce già nelle scorse settimane (il Chelsea è storicamente un grande ammiratore). E forse questo è anche il rammarico che sente la piazza, alla quale sarebbe piaciuto “godersi” un prodotto fatto in casa cavalcare la corsia destra e illuminare, dopo aver mosso i primi passi nerazzurri, concludendo in qualche modo un percorso, chiudendo un cerchio. Come sarebbe stato significativo per la società poter riaprire un nuovo ciclo ripartendo da un nucleo forte di giocatori giovani cresciuti a Zingonia: Palestra, Carnesecchi in porta, ad esempio, fresco di nomina di miglior giocatore della stagione, ma anche Scalvini e Bernasconi, due che nella testa di tutti sono certezze della linea difensiva su cui Sarri farà affidamento. Sarebbe stata una bella ciliegina, questo è certo, ma la società ha bisogno di guardare soprattutto la torta".

(Bergamonews)