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Trattare con club ricchi come quelli di Premier League, si sa, non è affatto semplice. Nemmeno quando il giocatore protagonista della trattativa, come nel caso di Curtis Jones, è un anno dalla scadenza del contratto. I Reds, infatti, restano fermi sulla loro richiesta di 30 milioni di euro, contro i 20 offerti dall'Inter. Che, come riferisce il Corriere dello Sport, è consapevole che, se vorrà davvero prendere il centrocampista inglese, dovrà fare uno sforzo ulteriore, simile a quello fatto nel 2020 con Eriksen:
"E allora, forse, il vero e concreto ostacolo nell’affare potrebbe essere trovare un’intesa tra club. L’Inter ha messo sul tavolo una ventina di milioni. Il Liverpool ha risposto pretendendone una trentina, con l’aggiunta di una percentuale sulla rivendita. La realtà è che il contratto in scadenza tra una sola stagione fa una differenza relativa. E quando si a che fare con un club di Premier è spesso così. Proprio l’Inter ha già avuto un’esperienza simile".
"Nel gennaio 2020, infatti, quando acquistò Eriksen dal Tottenham, fu costretta a “sganciare” comunque 20 milioni di euro, nonostante a fine stagione il danese si sarebbe svincolato. Evidentemente, per Jones servirà un rilancio. E allora perché non immaginare che un accordo si possa trovare a metà strada? Vale a dire attorno ai 25 milioni come costo del cartellino. Assicurando, però, almeno una piccola percentuale sulla rivendita ai Reds. Di quanto? Non più del 15-20%, e comunque solo rispetto al delta rispetto alla cifra investita dall’Inter. Presto si capirà se potrà essere davvero questa la chiave di volta della trattativa".
(Fonte: Corriere dello Sport)
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