FC Inter 1908 Calciomercato Mercato Inter Gds - Inter, il mercato passa anche dalle soluzioni interne. E c'è una pazza idea

Gds - Inter, il mercato passa anche dalle soluzioni interne. E c'è una pazza idea

Gianni Pampinella
Il mercato in entrata dell'Inter passa tanto anche dalle uscite, ma occhio anche alle soluzioni interne

Il mercato in entrata dell'Inter passa tanto anche dalle uscite. Una di quelle programmate fino a qualche settimana fa, era quella di Benjamin Pavard. È giusto usare il passato, perché il presente dice che invece il francese potrebbe anche rimanere. Il difensore si è presentato in ritiuro tirato a lucido e con una certa determinazione per cambiare il suo destino e rimanere a Milano.

"Quando il mercato non decolla, avere una rosa lunga aiuta. E può anche far cambiare in corsa qualche strategia. Il ritiro serve a questo, così come i dialoghi tra Cristian Chivu e il comparto mercato dell’Inter e tra lo stesso allenatore e ognuno dei giocatori che ha portato con sé in Germania. Il colpo, quello che aspettano i tifosi lì sulla fascia destra, ancora non è arrivato ma dopo le delusioni per gli affari saltati - per motivi molto diversi - di Marco Palestra e Anan Khalaili, la società è ancora al lavoro su diversi fronti per trovare il post Denzel Dumfries. Tuttavia su quella corsia che sembra stregata, così come su altre zone da rinforzare come difesa e centrocampo, l’Inter volendo può contare su soluzioni interne. Che sia soltanto in attesa del mercato oppure in maniera definitiva", sottolinea la Gazzetta dello Sport.

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A destra c'è la soluzione che Chivu ha definito 'pazza idea', ovvero Andy Diouf. "Il tormentone dell’estate non si placa, un esterno opposto a Federico Dimarco ancora non è arrivato. La società continua a ribadire che non ha fretta ma il tempo vola via, la preparazione prosegue senza un conclamato sostituto di Dumfries e il campionato inizia tra poco più di un mese. In questo scenario, un po’ perché si è visto quanto non sia semplice trovare un elemento fatto e finito per quel ruolo, un po’ perché comunque il futuro titolare dovrà avere un vice all’altezza, occhio a Andy Diouf. Il francese quindi è passato da incognita a intuizione ad alternativa più che concreta. Di sicuro Chivu ha fatto capire che lì non c’è più solo Luis Henrique. Il brasiliano è avvisato".

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"In difesa le certezze sono Bisseck, Akanji e Bastoni. Il terzetto titolare c’è, ma poi? Gli addii di Acerbi e De Vrij per la scadenza del contratto hanno aperto un buco e una nuova questione su chi c’è alle spalle di quei tre tenori. E qui entra in gioco Benjamin Pavard. L’intenzione della squadra è di cederlo (valutazione sui 10 milioni) perché non rientrerebbe più nei piani del club. Il condizionale tuttavia non è casuale. Perché non è che la questione difensore sia meno complessa rispetto a quella legata all’esterno. E in un contesto simile, non è del tutto da escludere che Pavard non possa tornare utile alla causa. Anche perché per il momento non sono arrivate né chiamate né offerte convincenti".

"Praticamente blindato da Chivu, il figlio d’arte può essere assimilato a tutti gli effetti ai nuovi acquisti di questa estate. È tornato ben diverso da come aveva lasciato Milano: più consapevole, campione di Belgio e con la voglia di iniziare a scrivere la sua storia in nerazzurro. A centrocampo è lui che sposta (anzi, già l’ha fatto) le dinamiche di calciomercato. Perché con lui non c’è bisogno di investire su nessun altro e sempre con lui Chivu può aver trovato il futuro vice-Calhanoglu".

(Gazzetta dello Sport)